Mercato Milan, la giornata rossonera: vicina la cessione che non ti aspetti, affare o rimpianto?

Il Milan è alla ricerca di altri calciatori da regalare a Mihajlovic, nel frattempo uno dei più grandi talenti in prospettiva potrebbe essere ceduto

Le trattative rossonere sono ormai note: da Romagnoli a Witsel, passando per la telenovela Ibrahimovic. In merito a quest’ultimo, false le voci che parlavano in mattinata di un interessamento dell’Inter. Il belga Witsel invece sta cercando di forzare la mano con lo Zenit per far abbassare un po’ il prezzo del cartellino. Su Romagnoli intanto Garcia svela di volerlo tenere, pretattica o reale necessità di avere a disposizione il centrale difensivo?

Martin Guastadisegno, agente di Paletta, ha parlato ai microfoni di tuttomercatoweb.com e ha fatto il punto sul difensore del Milan, dichiarando: “Gabriel ha offerte, ma è tranquillo, la sua volontà è rimanere per contribuire alla rinascita”. Il Milan è ad un passo dalla cessione di Albertazzi, prossimo al ritorno al Verona dopo una stagione non certo esaltante in rossonero. Il Milan ha deciso di cedere Mastour, proponendolo ai top club europei, Psg su tutti. Il Milan sembra sicuro della bontà dell’operazione, strada verso la cessione ormai tracciata. Un po’ come successo con Darmian e Aubameyang (giusto per citarne due), quasi ‘regalati’ ed oggi gioiellini sul mercato. E Mastour? Da predestinato a (possibile) rimpianto, il Milan ci pensa. Oppure ha già deciso.

Sempre per quanto riguarda le uscite saluta anche Marco Van Ginkel. La sua avventura italiana è durata solo una stagione e dalla prossima farà il suo ritorno in Premier League ma non con la maglia del Chelsea. Il giovane centrocampista, infatti, giocherà il prossimo anno con lo Stoke City, club che lo ha rilevato dai Blues con la formuna del prestito.

Esattamente la stessa, insomma, che dodici mesi fa circa aveva portato Van Ginkel dal Chelsea al Milan insieme a Fernando Torres. In rossonero, però, come detto le cose non sono andate come sperato e così il rientro alla base è diventato solo una formalità.