È passato quasi un mese dalla fine del suo Mondiale, una rassegna vissuta da protagonista con prestazioni da applausi. Stiamo parlando di Guillermo Ochoa, portiere messicano, che in Brasile ha fatto vedere a tutto il mondo le sue qualità attirando l’interesse di tantissimi club europei. Retrocesso con l’Ajaccio nonostante le grandi doti fatte vedere in Francia, al Mondiale come non ricordare la prove mostre contro il Brasile costretto al pareggio. Anche le altre partite non sono state da meno, grande agilitá e ottima reattività fanno di lui un portiere affidabile e sicuro. Il suo contratto con l’Ajaccio è scaduto il 30 giugno scorso ma incredibilmente ancora non ha trovato squadra nonostante il costo zero dell’operazione. Doveva essere l’erede di Courtois all’Atletico ma Simeone poi ha chiuso per Oblak del Benfica. C’era stato anche un piccolo contatto con il Cagliari ma che si è concluso con un nulla di fatto. Adesso se lo contendono Nizza e Malaga, non certo due top club per un portiere che cerca la ribalta definitiva nel grande calcio. Ma attenzione all’evolversi del mercato perché una squadra italiana piano piano sta sondando il terreno per lui. Infatti il Milan con un Abbiati ormai sulla via del tramonto e un Agazzi che non sta convincendo nelle prime uscite rossonere il nome del portiere messicano si fa sempre più di attualità. Vera trattativa o semplice stimolo per Agazzi? Sicuramente Ochoa meriterebbe un grande club ma così si rischia di bruciare definitivamente Michael Agazzi.