In questi primi mesi di campionato, il Milan è riuscito a mantenersi in corsa per il terzo posto, ma a gennaio dovrà far fronte a un’assenza lunga e pesante: quella di Keisuke Honda, che sarà assente per tutto il mese di gennaio a causa della Coppa d’Asia. Per colmare il gap lasciato dal giapponese, Adriano Galliani sta sondando il terreno per portare Alessandro Diamanti a Milanello. Il mancino ex Bologna, reduce dall’esperienza vincente con il Guangzhou, vuole tornare in Italia e su di lui è forte l’interesse di Atalanta e Verona, una concorrenza che non dovrebbe spaventare il “condor”.
Il sogno, tuttavia, rimane Alessio Cerci, ma il derby di mercato con l’Inter potrebbe complicare i piani.
Un’altra ipotesi calda è quella relativa al rientro alla base di Simone Verdi dall’Empoli. Questa operazione è necessaria per adeguarsi alle nuove norme, che impongono un certo numero di giocatori cresciuti nel vivaio all’interno della rosa. Ovviamente, si tratterebbe di un giocatore da lanciare gradualmente, onde evitare di ripetere la pessima gestione di Saponara.
Per tre ipotesi in entrata, esistono due certezze in uscita: almeno due tra El Shaarawy, Niang, Pazzini e Fernando Torres lasceranno il Milan. Ora come ora, il più vicino all’addio è l’ex Chelsea, che potrebbe addirittura volare Oltreoceano. Solo negli States, infatti, ci potrebbe essere qualche società che potrebbe garantirgli il monumentale ingaggio da 400 mila euro mensili. In Europa una cifra del genere è improponibile per un giocatore che da anni segna col contagocce ormai da diversi anni.
Il Faraone è deluso dallo scarso utilizzo, ma Inzaghi tenterà di recuperarlo nei primi mesi del 2015, a meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile. Per quanto riguarda gli altri due, Niang potrebbe partire in prestito e Pazzini è nel mirino di diversi club di A.