Mercato Milan, tra il sogno Ibrahimovic e la questione Witsel

Il mercato del Milan non si fermerà agli arrivi di Bacca e Bertolacci. Galliani vuole regalare a Mihajlovic almeno un altro attaccante, una forte mezzala e un difensore. Rossoneri, fate il vostro gioco

Rispetto alla settimana scorsa, quello del Milan è stato un weekend molto più dolce. Dal sogno sfumato Kondogbia, alla fumata bianca per Bacca. Galliani ha voluto dare l’assalto decisivo all’attaccante colombiano per evitare un nuovo sorpasso della Roma, che sul giocatore si era mossa in anticipo. Il mercato del Milan, però non si fermerà a Bertolacci e Bacca. Nonostante i 50 milioni spesi fin qui per il centrocampista ex Genoa e per la punta colombiana del Siviglia, i rossoneri investiranno altri soldi per cercare di allestire una squadra competitiva, in grado di lottare per i vertici della classifica.

Galliani vuole regalare almeno un altro attaccante, se non due, a Sinisa Mihajlovic, ma molto dipenderà anche dalle trattative in uscita. Proseguono i contatti sotterranei con Mino Raiola per Zlatan Ibrahimovic, che vuole lasciare il Paris Saint Germain per chiudere la sua carriera europea in Italia e (fonte Le Parisien) è pronto a tornare alla carica con la proprietà del club francese per chiedere un adeguamento dell’ingaggio. Una mossa per forzare la mano e che può rappresentare il preludio allo strappo che il Milan attende. Qualora non si dovesse sbloccare la trattativa per l’attaccante svedese, il sodalizio rossonero potrebbe virare su Luiz Adriano dello Shakthar Donetsk. Per la punta brasiliana servono almeno 8 milioni di euro, come riferito dallo stesso Mircea Lucescu, allenatore della squadra ucraina. Il Milan, però, non vorrebbe sborsare una cifra così alta per un giocatore che andrà in scadenza il prossimo dicembre. In alternativa, salgono le quotazioni di Marko Pjaca, croato classe ’95 della Dinamo Zagabria. Il giocatore piace molto a Mihajlovic e i rossoneri già nei prossimi giorni potrebbero presentare un’offerta sui 7-8 milioni di euro.

Intanto oggi è stata una domenica movimentata per quanto riguarda la questione Witsel. La volontà del Milan è quella di acquistare un altro centrocampista, ma la pista che porta al belga sembra essersi raffreddata. Secondo quanto riporta il “Corriere della Sera”, infatti, ci sono stati dei contatti con il papà-agente di Axel Witsel, ma l’affare appare poco praticabile: lo Zenit San Pietroburgo, chiede 40 milioni, troppi. Prendono così consistenza le opzioni Daniele Baselli e José Mauri. Non trovano conferme invece le voci arrivate dalla Spagna per un possibile interessamento del Milan per Godin. Il difensore uruguiano è un giocatore molto caro, con un ingaggio pesante e una clausola di rescissione sopra i 40 milioni di euro. Per il Milan sarebbe una spesa ai limiti del budget previsto per l’attuale campagna estiva. Godin inoltre è richiesto da tanti altri club europei, questo potrebbe scatenare aste nel caso in cui Simeone dovesse lasciarlo partire. Il difensore però non è stato messo sul mercato dall’Atletico Madrid.