Mercato Napoli – El Shaarawy è un obiettivo concreto

Di fronte ad un offerta importante il Milan lascerà partire il Faraone: il Napoli tenta l'assalto


Mercato Napoli – Stephan El Shaarawy non è incedibile. De Laurentiis, presidente del Napoli, stravede per lui da tempo e adesso che sulla panchina azzurra c’è Rafa Benitez è sempre più convinto che l’attaccante della Nazionale possa essere perfetto per il suo team. Nel 4-2-3-1 dell’allenatore spagnolo ci sarebbe sicuramente posto per Stephan, in grado di ricoprire più ruoli nel fronte offensivo.
Se non fosse stato per il Faraone probabilmente il Milan non avrebbe potuto raggiungere quel terzo posto che nel girone di ritorno ha saputo difendere dagli attacchi di Inter, Lazio e soprattutto Fiorentina al fotofinish. L’apporto che il numero 92 ha dato ai rossoneri quando le cose non giravano per il verso giusto è stato fondamentale. 16 reti nel primo campionato da titolare, con addosso una maglia pesantissima, sono un bottino invidiabile, per uno che a Padova faceva il centrocampista e non può essere certo definito un centravanti. Il calo avuto nel girone di ritorno non ha fatto cambiare idea al Milan sul suo valore, ma la società di via Turati non può permettersi di rifiutare offerte clamorose per lui, nonostante abbia ancora 20 anni.

Il suo agente si è detto disponibile ad ascoltare qualsiasi proposta e stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il Napoli sarebbe addirittura in vantaggio sul Manchester City per quanto riguarda un suo eventuale ingaggio. Con 30 milioni De Laurentiis lo può portare in azzurro e realizzare così il colpo dell’estate. Il Faraone potrebbe disputare comunque la Champions League ed anche se, sulla carta, andrebbe a diminuire la sua popolarità, spostandosi dal Milan al Napoli, non è detto che in Campania non possa trovare i suoi primi trofei da protagonista. A Napoli non si nascondono, l’obiettivo è lo scudetto e Benitez è sicuramente l’allenatore più vincente di tutta la serie A. Sarebbe una sfida suggestiva e sicuramente da cogliere al volo ed un occasione per prepararlo bene verso un Mondiale che sarà per lui il primo vero banco di prova. Lui vuole rimanere al Milan, ma nel calcio non sempre la volontà del calciatore può determinare il mercato: Kakà ricorda qualcosa?