Mercato – Pronte a tornare in serie A due promesse non mantenute del calcio mondiale

Fiorentina e Torino vicine a due colpi prestigiosi, ma molto rischiosi

Pato

La Fiorentina di Vincenzo Montella, attanagliata per antonomasia da gravi problemi fisici degli attaccanti, è pronta ad investire sul mercato di gennaio per giocatori offensivi. Sono tanti i nomi che si sono fatti per i viola, ma quello più concreto, al momento, è proprio il più assurdo: Alexandre Pato.
Considerato simile a Ronaldo ed etichettato al Milan come il vero erede dello strepitoso Andriy Shevchenko, il Papero, dopo un impatto devastante in serie A in rossonero con Ancelotti alla guida, è stato tormentato, nel corso del suo periodo milanese, da infortuni.
Fondamentale per l’ultimo scudetto vinto dal Milan, con una doppietta nel derby decisivo, ha goduto per tanto tempo della fiducia del presidente Berlusconi, che non è stato disposto a sacrificarlo neanche per un campione come Carlos Tevez. Una volta persa la pazienza, il patron lo ha ceduto al Corinthians, squadra che ne detiene attualmente il cartellino e che lo ha girato in prestito al San Paolo. Il calciatore sembra essersi ritrovato e sarebbe ben felice di tornare in Italia.

Zarate

zarateIl Torino di Ventura non è lo stesso dello scorso anno. Cerci ed Immobile sono ancora dei rimpianti, in quanto nè Quagliarella, nè Amauri si stanno affermando come degni sostituti degli attaccanti succitati. Così anche i granata si muoveranno sul mercato di riparazione in cerca di punte. L’idea degli ultimi giorni è Mauro Zarate. Come Pato, anche lui, nonostante il fratello Sergio avesse fatto molto male nell’Ancona, ha stupito positivamente nel suo primo anno in Italia, alla Lazio, tanto da sembrare un potenziale fenomeno. Un egoismo sfrenato e l’incapacità totale nel passare il pallone, hanno fatto pentire i biancocelesti di averlo preso. La sua esperienza all’Inter è stata nefasta ed ha coinciso con il suo ritorno in Argentina. Adesso Zarate gioca in Premier al West Ham e di lui si sono perse le tracce, Ventura, però, è maestro nel far risorgere i calciatori e vorrebbe giocarsi questa scommessa.