Il mercato della Roma potrebbe essere arrivato ad una svolta decisiva. Dopo circa sei mesi di pressing, Carlos Bacca ha detto sì al trasferimento in giallorosso. Come rivela “La Gazzetta dello Sport”, per l’attaccante colombiano è pronto un triennale a 3 milioni a stagione. Ora la chiave di volta sta nel convincere il Siviglia ad abbassare le pretese per il costo del cartellino.
Il bomber, fresco vincitore dell’Europa League con il club andaluso, ha una clausola rescissoria di 30 milioni di euro. Un anno fa, però, all’atto del rinnovo del contratto, il Siviglia ha fatto una promessa al calciatore: se la sua volontà fosse stata quella di partire, la società non avrebbe ostacolato le trattative. L’obiettivo della Roma è quello di chiudere l’operazione per circa 22 miloni di euro, ma non sarà facile per il ds Sabatini.
Bacca e forse Iago Falque, il nuovo tridente della Roma prende forma. Ma che ne sarà di Ljajic, Gervinho e Doumbia?
In casa Roma c’è aria di rivoluzione, soprattutto per quanto concerne il reparto d’attacco. L’unico sicuro di rimanere è il capitano Francesco Totti, che sarà libero di scegliere quando smettere e appendere le scarpette al chiodo. Nella prossima stagione, quasi sicuramente, troverà meno spazio ma a partita in corso può tornare sempre decisivo. Con il possibile arrivo di Bacca e di Iago Falque, i posti per una maglia da titolare si restringono. Inevitabile quindi pensare che là davanti ci saranno almeno due cessioni. Una è praticamente vicina alla conclusione. Gervinho, infatti, è pronto per salutare la Capitale e approdare al Al-Jazira, club di Abu Dhabi. I giallorossi incasseranno un’assegno da 14,5 milioni di euro, mentre il giocatore firmerà un quadriennale da 4,5 milioni.
Un altro giallorosso che potrebbe avere già le valigie in mano è Seydou Doumbia. Arrivato a gennaio dal Cska Mosca, l’ivoriano non ha convinto né Garcia né la dirigenza. La Roma sta trattando la sua cessione con i cinesi del Beijing che offriberebbo 14 milioni di euro con la formula del prestito con obbligo di riscatto.
Potrebbe rimanere invece Adem Ljajic. Garcia lo reputa importante per il suo modulo di gioco e insieme a Bacca e Iago Falque comporrebbe un tridente di tutto rispetto. Diverso il discorso per Mattia Destro. L’attaccante è rientrato alla base dopo il prestito al Milan, che non ha voluto esercitare l’opzione del riscatto fissata a 16 milioni di euro. Per lui si prospetta un futuro ancora lontano da Roma: piace infatti a Bologna, Fiorentina e Torino.