In attesa di risolvere il rebus portiere con De Sanctis e Skorupski in uscita e gli obiettivi Begovic (Stoke City) e Romero (Sampdoria) ancora lontani , la Roma prova a rinforzare i restanti reparti.
Una difesa da risistemare per la Roma
In difesa il nome principale è quello di Van der Wiel, terzino belga che ha il contratto in scadenza a giugno 2016:i contatti con Raiola si stanno facendo piu’ intensi proprio in questa direzione. Sempre dal PSG si è parlato di un possibile arrivo di Lucas Digne, difficile però che il club parigino si privi di questo terzino giovane e promettente.
Piu’ semplice la trattativa che invece porta ad Adriano del Barcellona, ormai chiuso dal confermato Jordi Alba, dal nuovo arrivato Vidal e dal rinnovo di Daniel Alves. In uscita ci sono invece Maicon, alle prese con i soliti guai fisici e Cole, mai calatosi appieno nel campionato italiano.
Gli innesti per il centrocampo
Per quanto riguarda il centrocampo la Roma lotta con le unghie e con i denti per trattenere il suo guerriero Radja Nainggollan : 15 milioni di euro sul piatto più il giovane Verde che potrebbe cosi’ andare a ricoprire un ruolo da protagonista in Serie B con il Cagliari. Sabatini non può in nessun modo permettere che il giocatore finisca alla corte di Massimiliano Allegri, rinforzando ancora di piu’ una diretta concorrente scudetto. In arrivo Bertolacci, dopo l’ ottima stagione al Genoa, ricca di goal e assist.
La situazione in attacco, tra addii ed arrivi
In attacco invece i tifosi possono sognare : se con le valigie in mano ci sono Gervinho, Ljajic,
Ibarbo ecco i sontuosi nomi di Diego Costa e Carlos Bacca come possibili arrivi.
L’attaccante del Chelsea è stato prelevato un anno fa dall’Atletico Madrid per 40 milioni di euro e percepisce 7,8 milioni di sterline. Un operazione monster che vedrebbe Sabatini come autore del colpo piu’ importante della recente storia romanista. L’altro sogno è Carlos Bacca del Siviglia. Il protagonista dell’Europa League ha , tuttavia, sulle spalle una clausola rescissoria di circa 30 milioni di euro che il club capitolino potrebbe ottenere solo monetizzando, e non poco, le cessioni dei suddetti Gervinho, Ljajic e Ibarbo.