“La cessione di Maksimovic? Io non tarpo le ali a nessuno, se qualcuno vuole andare via e’ giusto lasciarlo andare. Pero’ Nikola e’ un giocatore importante che voglio trattenere sino alla fine della stagione, come minimo. Per El Kaddouri, come dicevo dopo la partita, non e’ un’operazione semplice, perche’ i rapporti tra me e De Laurentiis sono buoni, ma loro preferirebbero legare le due operazioni”. Sono le parole del presidente del Torino Urbano Cairo, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione di Immobile.
Il caso Padelli e l’avvicendamento in porta
Il presidente parla anche di eventuali cessioni in vista, e del caso Padelli, con Sirigu alla finestra: “Nel calciomercato e’ normale che ci siano delle cessioni, l’importante e’ che i giocatori in uscita vengano rimpiazzati con elementi di pari valore o superiore. Padelli? Ha avuto un momento di flessione, ma credo che abbia disputato un buon campionato sinora. Il tecnico ha provato Ichazo per infondergli fiducia e ora tocchera’ a Ventura scegliere chi mandare in campo tra i pali”.
Attaccanti con le valigie in mano in casa Torino
Infine il punto sui centravanti in rosa, troppi secondo Cairo: “Sono felice che Quagliarella abbia fatto pace con i tifosi: il suo e’ stato un atto di grande umilta’. Per quanto riguarda Maxi gli abbiamo appena rinnovato il contratto: deve semplicemente mettersi in regola con l’alimentazione per poter rendere al meglio delle proprie qualita’. Sei attaccanti in rosa? Dal momento che giochiamo con due davanti, sei sono sicuramente troppi: uno o due potrebbero partire“.