E’ arrivato il momento dei bilanci dopo l’ultima giornata del campionato di Serie A. Si è concluso un bellissimo duello per lo scudetto tra Inter e Milan che ha visto il trionfo dei rossoneri. Il rendimento della squadra di Stefano Pioli è stato di altissimo livello, il Milan ha ribaltato ogni pronostico. I meriti principali sono dell’allenatore rossonero che è riuscito a compattare il gruppo e tirare fuori il meglio da ogni singolo calciatore. Continua la festa scatenata della squadra, ma è già il momento di programmare la prossima stagione con l’intenzione di alzare l’asticella e migliorare il risultato anche in Champions League. Nel complesso è stata una buona stagione anche per l’Inter, la dirigenza ha ricostruito il gruppo a causa dei problemi economici ed è arrivato un nuovo allenatore, Simone Inzaghi. E’ stata una stagione di transizione con l’obiettivo di sistemare il bilancio ma senza dimenticare il risultato sportivo.
Il nuovo Milan
La stagione del Milan ha lanciato alcuni calciatori, sono almeno 6 i top player in grado di mettersi in mostra in qualsiasi squadra. In porta i rossoneri hanno piazzato un colpo eccezionale: Maignan non ha fatto rimpiangere Donnarumma, il francese è stato il migliore estremo difensore del campionato di Serie A ed il rendimento è stato sorprendente. E’ un portiere esplosivo, bravo nelle uscite e specializzato anche con i piedi, è stato il primo regista della squadra. Theo Hernandez è il miglior terzino del campionato, il gol contro l’Atalanta rappresenta lo specchio delle qualità del calciatore. La coppia di centrali Kalulu-Tomori è ben amalgamata, mentre sulla destra Calabria si è dimostrato molto prezioso. Tonali si è preso il centrocampo del Milan e sarà il faro della prossima stagione, il Milan ha già individuato il sostituto di Kessie: Renato Sanches. Le novità più importanti sono previste per il reparto avanzato. Ovviamente il punto di riferimento dovrà essere Leao, è arrivato anche Origi che sarà in Italia già dalla prossima settimana. Nel ruolo di prima punta c’è Giroud e il dubbio Ibrahimovic. Dovrebbe arrivare un altro calciatore e un’occasione potrebbe arrivare dall’Atalanta: Duvan Zapata è un vecchio pallino della dirigenza e la mancata qualificazione dei nerazzurri in Europa potrebbe favorire l’addio. Infine il Milan valuta con molta attenzione Alvaro Morata, la Juventus ha deciso di non riscattare lo spagnolo e il suo futuro potrebbe essere ancora in Italia, a Milano sponda rossonera. 
Come cambia l’Inter
La situazione più calda che riguarda il mercato dell’Inter è quella di Ivan Perisic. I nerazzurri hanno rilanciato l’offerta, ma il croato è tentato da altre offerte, soprattutto dalla Juventus ma anche dall’estero. Il sostituto è già in casa: Gosens. L’ex Atalanta non ha bisogno di presentazioni, al massimo della condizione è ancora uno dei migliori nel suo ruolo. Nell’altra corsia confermato Dumfries. In porta testa a testa Onana-Handanovic, in difesa conferme per il trio Skriniar-De Vrij-Bastoni. La coppia di centrocampo sarà quella formata da Barella e Brozovic, in grado di garantire qualità e quantità. Anche in questo caso le novità più importanti dovrebbero arrivare sul fronte attacco. E’ molto avviata la trattativa con Paulo Dybala, nonostante l’inserimento della Roma. La qualificazione in Champions League dei nerazzurri dovrebbe fare la differenza, ma anche il progetto prospettato da Marotta avrebbe convinto l’argentino. Lauraro sarà un punto di riferimento, infine l’arrivo di un centravanti considerando il rendimento altalenante di Dzeko. L’obiettivo è Giovanni Simeone, reduce da una stagione di altissimo livello con la maglia del Verona. L’Inter studia l’attacco tutto argentino in grado di entusiasmare i tifosi. 