Osservatori del Milan erano presenti ieri a Zagabria, durante la partita d’andata di Europa League tra Dinamo e Benfica, vinta dai padroni di casa per 1-0, per visionare alcuni gioielli della squadra croata. In particolare nel mirino del club rossonero, come riporta Tuttosport, ci sarebbero Dani Olmo, Amer Gojak, Ivan Sunjic e Nikola Moro e Antonio Marin. Dani Olmo è un classe 98′, spagnolo, cresciuto ne “La Masia” del Barcellona. Può giocare a destra o a sinistra dell’attacco. Il suo punto di forza è indubbiamente la grande tecnica abbinata ad una notevole velocità, quando punta gli avversari, sia da fermo che in corsa, crea sempre la superiorità numerica, grazie ai sui dribbling e alle sue finte. Amer Gojak è un bosniaco classe 97′. E’ un trequartista, ambidestro, dotato di ottima velocità soprattutto nel breve e capace di ottime accelerazioni. Ivan Sunjic è un centrocampista classe 96′, under 21 croato. In patria viene paragonato a Luka Modric. Nikola Moro è un classe 98′. E’ un tuttocampista con una grandissima tecnica di base e visione di gioco abbinate ad un perfetto apporto in entrambe le fasi, simile a Rakitic come tipo di giocatore. Infine, Antonio Marin è il più piccolo della compagnia. Classe 2001, attaccante ideale sia per un 4-3-3 che per un 4-2-3-1, può ricoprire tutti i ruoli dietro al centravanti. Il Milan ha già avuto parecchi croati in rosa nella sua storia. Il primo fu Boban, colonna portante della squadra per anni. Pasalic restò in rossonero per per una stagione segnando 5 gol e oggi sta facendo bene anche con la maglia dell’Atalanta. Dario Simic fece una discreta carriera. Dario Smoje, Drazen Brncic e Nikola Kalinic, invece, sono stati degli autentici flop.
Milan: occhi sui talenti della Dinamo Zagabria