Nonostante siano passati diversi anni da quando sedeva sulla panchina rossonera, Arrigo Sacchi ha lasciato il cuore a Milanello e soffre, come tutti i tifosi, del momento no del diavolo.
Arrigo Sacchi ha parlato ad un programma di ‘Radio2’ e, interrogato sulla campagna trasferimenti del Milan ha preferito dribblare l’ostacolo così: “Sono troppo amico di Berlusconi e di Galliani per dire quello che penso del calciomercato rossonero”.
Parole amare quelle dell’ex allenatore del Milan, che poi si tuffa nel passato rossonero. Tra i giocatori che hanno vestito quella maglia c’è stato anche Ibrahimovic: “Zlatan è un grandissimo, se il calcio fosse uno sport individuale credo che sarebbe anche superiore a Messi e questo è un suo grande pregio, ma anche un limite se non riesce poi a sfruttare il collettivo”.
Sacchi poi paragona Ibra a due grandi del passato rossonero: “io ho avuto nelle mie squadre Van Basten e Weah: George sicuramente aveva più potenzialità tecniche ma Marco era perfettamente collegato alla squadra e moltiplicava le sue capacità e dava un senso al nostro gioco”.