Bologna, Sampdoria, Lazio e anche Betis: lista delle pretendenti lunga per Giampaolo Pazzini, ma a spuntarla è stato l’Hellas Verona. Come riportato da Sky Sport, infatti, il club gialloblù nella serata di ieri ha piazzato lo scatto decisivo per l’attaccante svincolatosi lo scorso 30 giugno dal Milan, che oggi firmerà il nuovo contratto con il club del presidente Setti. Resta ancora da capire la durata del nuovo accordo, che dovrebbe essere tra i tre ed i quattro anni.
Movimenti anche in difesa per il Verona che è molto vicino a chiudere il ritorno di Michelangelo Albertazzi, difensore classe 1991 di proprietà del Milan che ha già vestito la maglia del Verona dal 2012 al 2014. Il tecnico Mandorlini con l’arrivo di Pazzini ha il dubbio del mdulo da adottare, due le possibili ipotesi: 4-4-2- o 4-3-1-2. Fondamentale per il tecnico il ritorno di Romulo che potrebbe decidere di rimanere dopo la non convincete esperienza alla Juventus e l’arrivo di Viviani che garantisce qualità al centrocampo.
Nella prima ipotesi di modulo, quella del 4-4-2 davanti al confermato Rafael dovrebbero essere schierati Albertazzi, Marquez, Moras e Sala, il cui futuro è ancora da decidere dopo la trattativa saltata con il Torino che ha virato su Zappacosta. A centrocampo coppia centrale formata da Hallfredsson e Viviani, mentre sugli esterni dovrebbero agire Gomez e Romulo che avrebbero il compito di servire la nuova coppia d’attacco Pazzini-Toni. Altra soluzione da non scartare è quella del trequartista, in questo caso potrebbe essere schierato anche Siligardi.
Nasce il nuovo Verona di Mandorlini, le due ipotesi che il tecnico ha in mente

