Prima la Nazionale italiana, poi la Serie A: svolta la carriera di Retegui

Mateo Retegui è stato convocato da Roberto Mancini per le prossime partite della Nazionale: è in trattativa per l'arrivo in Serie A

La Nazionale italiana è alla ricerca di nuovi attaccanti e il Ct Roberto Mancini è pronto ad affidarsi a soluzioni a sorpresa. Non solo Andrea Compagno, l’Italia valuta anche un altro nome interessante: Mateo Retegui, destinato a diventare un punto di riferimento della Nazionale del futuro.

E’ un calciatore argentino naturalizzato italiano, attaccante del Tigre in prestito al Boca Juniors. E’ una prima punta, forte fisicamente ma anche rapido. Abile con entrambi i piedi, si è confermato molto pericoloso anche nel gioco aereo. E’ in possesso del passaporto italiano, il nonno materno è originario di Canicattì.

Cresciuto al Boca Juniors, le prime esperienze della carriera sono state in prestito: prima all’Estudiantes e poi al Talleres. Il definitivo salto di qualità è arrivato proprio al Tigre, è stato protagonista di una media realizzativa impressionante. E’ stato convocato da Roberto Mancini, in vista delle partite di qualificazione della Nazionale italiana agli Europei. Il suo nome è stato sponsorizzato da Francesco Totti ed è stato definito un talento incredibile. Mateo Retegui

L’arrivo in Italia

Il futuro di Mateo Retegui dovrebbe essere nel campionato di Serie A, già dalla prossima stagione. Il futuro del calciatore è nelle mani del Tigre, pronto a riscattare il 50% del cartellino dal Boca Juniors, entro il prossimo giugno.

All’interno del contratto, in scadenza nel 2026, è prevista una clausola rescissoria da 18 milioni di euro. I club italiani potrebbero approfittarne e piazzare un colpo di grande livello dal punto di vista fisico ed economico. E’ un vecchio pupillo del Milan, il club rossonero è alla ricerca di un nuovo attaccante per completare il reparto avanzato.

Il Milan è reduce dalla bella qualificazione ai quarti di finale di Champions League, dopo il pareggio al ritorno contro il Tottenham. La squadra di Pioli dovrà raggiungere almeno il quarto posto in Serie A e poi programmare il futuro.