Nazionale, il team manager Oriali: “Conte non ha mai chiesto un prolungamento del contratto”

E ancora Oriali: "Mai fatta una richiesta del genere, era una mia battuta"

“Il ct non ha mai chiesto un prolungamento di contratto. Tutto e’ nato da una mia battuta mentre assistevamo insieme al derby fra Roma e Lazio alla presenza del presidente della Figc Carlo Tavecchio. Conte non ha mai fatto una richiesta del genere. Il presidente Tavecchio ha capito che si trattava di una mia battuta e che il mister non sapeva neanche di cosa si stesse parlando quando l’ho fatta”. Lo ha detto il team manager della Nazionale italiana Gabriele Oriali nel corso di una conferenza stampa a Coverciano dove ha preso il via uno stage guidato dal ct azzurro. “Abbiamo avuto modo di vivere in questo anno tantissimo tempo insieme, quindi questo con Conte e’ stato un ritrovarci- ha aggiunto Oriali – Il mister e’ sempre carico. Conte affronta questi giorni di lavoro con lo spirito di sempre.

Portera’ a termine questa avventura, il contratto sara’ rispettato fino in fondo”. Si e’ parlato nelle scorse settimane di un Antonio Conte particolarmente arrabbiato per il suo coinvolgimento nella vicenda del calcioscommesse. “Non parlo di certe cose con lui, posso pero’ capire il suo stato d’animo – ha sottolineato ancora Lele Oriali – Abbiamo altro a cui pensare. Non e’ bello vedersi un giorno si’ ed uno no sui giornali per una cosa che non ha commesso. In ogni caso, e’ una questione personale ed e’ gia’ concentrato sul prossimo impegno. Abbiamo una sfida difficile contro la Croazia, una gara assai impegnativa per la corsa alle qualificazioni per gli Europei. La Croazia e’ molto forte, e anche nella partita di andata ha gia’ dimostrato di esserci anche superiore in alcuni momenti della partita. Ci aspetta un clima surreale nello stadio croato e questo potrebbe anche avvantaggiarci”. Il programma azzurro nei prossimi tre giorni di stage sara’ comunque molto intenso. “Giovedi’ faremo una partitella fra di noi, poi ci sara’ il rompete le righe e ci ritroveremo domenica all’ora di pranzo, tranne gli juventini che saranno presenti dalla serata di domenica- ha spiegato Oriali- Se volessero prolungare i festeggiamenti dopo Berlino? Potrebbero farlo qui con noi. Sono arrivati per questo stage giocatori molto veloci, giovani, determinati, un bene per ampliare anche la valutazione del mister”. Lele Oriali ha anche fatto un primo bilancio della sua prima annata da team manager della Nazionale.

“Un anno fa il presidente mi disse se ero pronto per ricoprire questo ruolo e mi ha detto che sarebbe stato un impegno che non mi avrebbe portato via troppo tempo. Penso di essere stato a casa tre-quattro settimane, il ct mi ha coinvolto in tantissime iniziative. Non abbiamo mai avuto modo di fermarci ad eccezione del periodo natalizio. Lo vedo sempre carico, e’ un uomo di personalita’ e di tantissime idee”. Infine il team manager azzurro ha fatto un’analisi del campionato italiano con un particolare focus sulla squadra bianconera di Allegri che potrebbe, come l’Inter con Mourinho, centrare il triplete stagionale. “Faccio i complimenti alla Juventus, hanno gia’ fatto qualcosa di importante. Non andremo a Berlino, saremo rappresentati dal presidente federale. Mi complimento anche con il Parma, che con professionalita’ e dignita’ ha consentito la regolarita’ del campionato”.