“Credo che De Laurentiis soprattutto nell’ultimo periodo sia stato preso da altri obiettivi, in primis la ricerca dell’allenatore e non si sia preoccupato di Allan. E’ vero che e’ un giocatore che piace al Napoli, ma non dobbiamo venderlo per forza perche’ la prossima stagione sara’ importante per noi, dobbiamo riscattarci, abbiamo un nuovo allenatore che deve avere una squadra competitiva e dobbiamo inaugurare il nuovo stadio”. Cosi’ il direttore sportivo dell’Udinese, Cristiano Giaretta, ai microfoni di Radio Crc, sul futuro del centrocampista brasiliano. “A oggi Allan e’ un giocatore dell’Udinese, poi e’ naturale che ci siano le variabili di mercato e le volonta’ dei calciatori che non sono dettagli – ha aggiunto Giaretta -. L’interessamento del Napoli c’e’, il calciatore e’ ben visto da De Laurentiis. Allan piace anche a Juventus e Inter ma di concreto non c’e’ nulla”. Ci sono voluti tre anni, ma finalmente anche le grandi si sono accorti di Allan. “Dal punto di vista tecnico non ci si sbaglia nell’acquistarlo, da direttore sportivo lo vorrei trattenere a tutti i costi, ha qualita’ nel saltare l’uomo, segna anche da centrocampo, e’ pronto per fare un salto importante”, il commento di Giaretta che poi parla della sua Udinese. “Lo stadio e’ quasi pronto, aspettiamo la consegna per meta’ luglio. Per l’inaugurazione dobbiamo attendere dicembre o gennaio ma sono soddisfatto del lavoro che si sta svolgendo”, spiega il ds che parla anche del nuovo corso tecnico dei friulani, da Stramaccioni a Colantuono.
“Siamo contenti di Colantuono, l’allenatore e’ carico e credo possa essere l’uomo giusto per noi, sapra’ creare in campo quel fuoco che possa trainare tutti”, ha spiegato il direttore sportivo dell’Udinese che commenta anche l’arrivo di Sarri a Napoli. “Ha tutte le caratteristiche per allenare un club importante, l’organizzazione di gioco e l’identita’ di squadra bisogna darla anche ai campioni e Maurizio e’ in grado di trasmetterla – ha spiegato Giaretta -. Sarri e’ una buona scelta da parte di De Laurentiis, il presidente guarda le cose pratiche e va al di la’ del nome, e’ un allenatore capace e merita una opportunita’ importante”.