Il calciomercato entra sempre più nel vivo, le squadre iniziano a muoversi con l’obiettivo di costruire rose competitive in vista della prossima stagione. I club sono in contatto con l’idea di piazzare colpi vantaggiosi anche dal punto di vista economico, si valutano i profili svincolati o quelli in scadenza di contratto. La pandemia ha accentuato i problemi finanziari, sarà dunque un mercato al risparmio ma senza mettere in secondo piano l’aspetto sportivo. Un calciatore ancora in grado di fare la differenza in qualsiasi squadra di Serie A è Paulinho, centrocampista ex Barcellona che non ha bisogno di presentazioni. E’ reduce dall’esperienza cinese e può ancora togliersi tante soddisfazioni: è un classe 1988 ed è in grado di trascinare la squadre verso obiettivi importanti, grazie alla sua qualità e intelligenza tattica.
Un altro calciatore che merita un approfondimento è Recep Niyaz, trequartista che rappresenta un vero e proprio jolly per la sua capacità di adattarsi anche a centrocampo nel ruolo di centrale o mezzala. Abbiamo affrontato l’argomento con Ruggero Lacerenza, agente FIFA che detiene il mandato dei calciatori, interessanti indicazioni ai microfoni di CalcioWeb.
Il futuro di Paulinho e Recep Niyaz
Su Paulinho, pezzo pregiato del mercato dopo l’esperienza in Cina: “è assolutamente un calciatore di grande spessore e esperienza. Potrebbe dare ancora tanto e cerca un progetto ambizioso, in Europa ma anche fuori. E’ stato molto importante sia per il campionato cinese che per il suo club. E’ un centrocampista che ha realizzato più di 70 gol. E’ riuscito sempre ad imporsi e ad essere decisivo. L’addio è stato gestito bene da entrambe le parti, è stata una bellissima esperienza che era giunta al termine”.
Sul futuro: “è un profilo che ha suscitato interesse in Italia, ma anche in Spagna e Inghilterra, conosce entrambi i campionati considerando i suoi trascorsi”.
Anche Recep Niyaz è alla ricerca di una nuova squadra: “è un giovane trequartista che si adatta a giocare anche centrale di centrocampo o mezzala destra. Non è un calciatore fisico, ma è intelligente. Ha senso della posizione, sfrutta le sue abilità tecniche con entrambi i piedi. Ed è anche un buon realizzatore”.
Sulla prossima destinazione: “attualmente si sono registrate delle proposte sia dalla Superlig turca che da altri club esteri, su tutti dalla Germania e da uno belga. C’è ancora tempo per valutare la soluzione migliore”.