Pep Guardiola non ha mai nascosto la propria stima per Leonardo Bonucci e prova a portare il difensore della Juve a Manchester per la nuova avventura in Premier sulla panchina del City. Ma ‘il Pep’ non è certamente l’unico ammiratore del difensore bianconero, in fila per averlo c’è infatti anche l’ex Ct della Nazionale italiana Antonio Conte, pronto a portarlo alla sua corte al Chelsea.

La prima mossa l’ha messa segno il club di Manchester, che offrirebbe 60 milioni di euro alla Juve e 40 milioni, in 5 anni, al giocatore. Il centrale prende 3,7 milioni a stagione con la Vecchia Signora e il City sembra disposto ad offrirgli un contratto quinquennale da ben 8 milioni l’anno. Analizziamo dunque i pro ed i contro dell’eventuale cessione di Bonucci.
Juventus – I pro dell’eventuale cessione di Bonucci
Guardiamo in faccia alla realtà: 60 milioni di euro per un difensore di 29 anni, sono di certo una cifra sulla quale riflettere. Potrebbe dunque essere economico il motivo della cessione di Bonucci, ma non solo. Va anche considerata la volontà del calciatore, trattenere controvoglia qualcuno non è mai produttivo. Passando all’aspetto tecnico, di certo un sostituto di Bonucci non esiste in natura, ma passando alla difesa a 4 Benatia dà garanzie assolute, e l’idea di passare a 4 è da tempo nella mente di Allegri.
Juventus – I contro dell’eventuale cessione di Bonucci

Perdere un calciatore del genere sarà di certo difficile per le dinamiche bianconere. Un altra pedina tattica come Bonucci per passare dalla difesa a 3 a quella a 4, sarà complicato trovarla. Inoltre trattenere i big è un segnale nei confronti delle avversarie ed anche nei confronti dei nuovi obiettivi di mercato. Trattenerlo sarebbe la dimostrazione che la Juventus vuole fare il salto di qualità definitivo in Europa. Va anche detto che Bonucci è la memoria storica di questa squadra, e con i vari Buffon e Barzagli ormai negli ultimi anni della carriera, dovrebbe essere lui il veterano che detterà la strada ai nuovi arrivi negli anni a seguire. Dunque adesso la palla passa alla dirigenza: cedere o trattenere Leonardo Bonucci?