Anni indimenticabili, conditi da successi e un rapporto con l’ambiente quasi speciale. Nonostante gli infortuni hanno frenato la corsa di Simone Pepe con la maglia della Juventus. Un storia d’amore bellissima, che però, come dichiarato dallo stesso Pepe a TuttoSport è arrivata al capolinea:
“Svuotare l’armadietto di Vinovo è stata una tristezza incredibile: alla Juventus ho trascorso cinque anni fantastici in una società incredibile. Ho dato il cuore, l’anima e pure una gamba. Il popolo bianconero l’ha capito e infatti mi ha sempre osannato e riempito d’affetto. Con i tifosi manterrò un feeling incredibile per sempre. Nulla, però, può ripagarmi della finale persa: a Berlino, a fine partita, ho detto ai miei compagni che il giorno dopo sarebbe stato peggio e non mi ero sbagliato. La notte non riuscivo a dormire e non ero l’unico. Mi sono collegato alle 6 e 45 alla chat di Whatsapp che condivido con alcuni compagni ed erano tutti collegati. L’amarezza per essere arrivati a un passo dalla Champions era troppo grande. Nel mio futuro vorrei rimanere in Italia. Udinese? Mi sto guardando intorno”.