“Avrei preferito giocare di piu’ ma come prima stagione credo sia stata buona”. Protagonista con la Francia under 19 agli Europei di categoria – stasera in programma la semifinale con la Spagna – Kingsley Coman si confessa in un’intervista a “L’Equipe” e traccia un primo bilancio della sua avventura juventina con uno sguardo sul futuro. “Non mi pento di aver lasciato il Paris Saint Germain – assicura – e finche’ non disputero’ 60 partite a stagione, vorro’ sempre giocare di piu’. Mi sento pronto per farlo anche se non so perche’ non gioco piu’ spesso. Ma sono contento della mia scelta”. Per quanto riguarda il futuro, la volonta’ di Coman e’ rimanere a disposizione di Allegri. “Ci sono persone che si prendono cura dei miei interessi – continua – Quello che posso dire e’ che ho parlato con la Juventus e un prestito non sarebbe la soluzione migliore per la mia crescita”. Anche perche’ Coman e’ convinto delle sue potenzialita’. “Mi trovo quasi costretto ad ammettere che sono piu’ avanti rispetto ad altri ragazzi della mia eta’ – spiega – Non dico che mi sento un prodigio ma mi sento piu’ maturo per certi aspetti, in altri – come la pazienza – lo sono un po’ meno. Ma non mi considero un giocatore di 17-18 anni che ha qualcosa da invidiare a chi ne ha 21”.
Prestito o Juve? Coman ha le idee chiare
Il talentino francese della Juve Coman, vorrebbe giocarsi le proprie chance in casa bianconera, evitando così il prestito in squadre di secondo livello della Serie A