Il Psg boccia Donnarumma: il ritorno in Italia solo ad una condizione

Il futuro di Gigio Donnarumma potrebbe essere ancora nel campionato di Serie A: la condizione fondamentale

Gigio Donnarumma è sempre più nel mirino dei tifosi del Psg, in particolar modo il portiere è stato contestato per un altro errore nella sfida della Ligue 1 contro il Nantes. Le qualità del portiere italiano non sono in discussione, è uno dei migliori in circolazione. E’ ancora giovane, ma può già vantare oltre 300 partite in carriera.

Si è subito imposto ad altissimi livelli e qualche errore è stato più che normale. Cresciuto nelle giovanili del Milan, si è subito dimostrato all’altezza di un club così importante come quello rossonero. Poi la rottura, il mancato accordo sul rinnovo e l’addio. Gigio si è trasferito al Psg, l’esperienza è stata altalenante: grandissime parate, ma anche qualche errore.

E’ stato l’eroe della Nazionale italiana all’Europeo, con Chiesa si è dimostrato l’uomo in più della spedizione azzurra. Tutte le prestazioni sono state da protagonista assoluto e la ciliegina sulla torta è arrivata con il rigore decisivo parato a Saka nella finale contro l’Inghilterra.

Donnarumma
Foto di Filip Singer / Ansa

Il futuro di Donnarumma

Donnarumma è legato dal contratto fino al 2026 con il Psg, le ultime contestazioni dei tifosi potrebbero compromettere il futuro del portiere in Francia. Il Psg si è già messo alla ricerca di un altro estremo difensore per la prossima stagione, un calciatore di esperienza e al livello dei migliori.

Secondo voci provenienti dalla Spagna è molto probabile il ritorno di Gigio in Italia. La soluzione non è assolutamente da sottovalutare, ma solo ad un condizione. Continuano a circolare voci sul ritorno di fiamma della Juventus, alla ricerca del dopo-Szczesny. Donnarumma è un vecchio pupillo dei bianconeri, considerato già da tempo l’erede di Buffon.

La Juventus potrà permettersi l’ingaggio di Donnarumma solo ad una condizione: la permanenza in Serie A. La situazione del club bianconero è infatti delicatissima e la squadra rischia la retrocessione in Serie B. Il riferimento è ovviamente all’indagine in corso sullo scandalo delle plusvalenze fittizie e sulla manovra stipendi.