Da Ibrahimovic a Balotelli, da Donnarumma a Pogba, passando per Kean, Lukaku, Mkhitaryan e Manolas. Il mercato estivo si avvicina e Mino Raiola si prepara a settimane di intense trattative. Su tutte quelle che riguardano Ibra, in scadenza di contratto col Paris Saint Germain. “Zlatan somiglia a Brad Pitt quando interpreta Benjamin Button, l’uomo che ringiovanisce giorno dopo giorno – scherza l’agente in un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ – Con il fisico e la testa che ha, gliel’ho detto, puo’ giocare per altri 5 anni. Il futuro? Sara’ una scelta speciale. Al Psg stanno facendo di tutto per convincerci a rinnovare. Parigi resta un’opzione. In Premier, se si eccettua il Manchester City, dove c’e’ Guardiola, tutte le big hanno bussato alla porta. In Italia? Tutte, nessuna esclusa. Anche il Napoli, ma li’ sono solo bravi a fare i film. Si e’ fatta avanti anche l’Inter, ma non ci sono ben chiari i programmi di Thohir. Al Milan sono piu’ bravi a venderli i film. Scherzi a parte, credo che bastino 3-4 rinforzi per rendere competitiva la rosa rossonera”. E a proposito di Milan, se Balotelli e’ destinato a cambiare aria (“dopo l’infortunio, non e’ riuscito a ingranare. A questo punto e’ piu’ importante che Mario torni a sorridere in campo. In privato gia’ lo fa, ma non basta. Certo, gli serve una scossa”), per quanto riguarda Donnarumma “non mi risulta di offerte particolari, ma siamo tutti consapevoli del fatto che le attenzioni intorno a lui sono importanti. Sul rinnovo non ci saranno problemi e se un giorno dovesse lasciare il Milan, per un senso di rispetto lo fara’ solo per andare in una societa’ straniera”.
Altro pezzo pregiato del prossimo mercato e’ Paul Pogba. “Ha dimostrato di indossare al meglio la maglia numero 10, nonostante gli impacci iniziali dovuti ad alcuni contrattempi estivi – sottolinea Raiola – Non e’ cambiato nulla rispetto a un anno fa. L’intesa con il club e’ sostanziale. La Juve ha messo nel conto di incassare 100 milioni di euro dalla sua vendita? Io aggiungo che siamo sulla stessa linea e se non arriva un progetto alternativo adeguato, ci sta bene restare in bianconero. Anzi, siamo pronti anche a rinnovare il contratto”. Alla Juve sono stati accostati anche altri due giocatori assistiti da Raiola, Lukaku (“La soluzione Juventus puo’ andar bene. Ma attenzione anche al Psg e al Real Madrid”) e Mkhitaryan: “Ad Allegri so che piace. E Micky vestirebbe volentieri la maglia bianconera, ma bisogna fare i conti con Tuchel. E’ vero che il contratto scade nel 2017, ma l’allenatore del Borussia Dortmund lo ritiene incedibile. Piu’ dello stesso Gundogan: ecco perche’ considero questa pista difficile”. Con i bianconeri manca pero’ l’intesa per il 16enne Kean: “Io ne faccio una questione essenzialmente tecnica. Secondo la mia esperienza, in Italia ai giovani non viene data adeguata fiducia. Ecco perche’ ho suggerito alla Juventus un percorso anomalo: il ragazzo firma, ma poi giriamolo in prestito in un campionato di prima serie all’estero. So che e’ una soluzione anomala, vediamo quale sara’ la decisione del club torinese”. Infine una battuta su Manolas: “ho l’impressione che la Roma fatichera’ a trattenerlo”. (ITALPRESS).