Rinnovi, modulo e mercato: la chiacchierata Berlusconi-Mihajlovic

Il nuovo tecnico del Milan Sinisa Mihajlovic, è stato ospite questa sera di Silvio Berlusconi ad Arcore

Finalmente e’ ufficiale. Non che ci fossero dei dubbi sulla scelta del Milan, ma l’annuncio di Sinisa Mihajlovic e’ arrivato nella mattinata di oggi. L’allenatore ha firmato un contratto biennale a due milioni e mezzo circa. Dopo esattamente 13 giorni (era il 3 giugno quando vi fu il primo incontro con la dirigenza) il tecnico serbo si insedia nel mondo Milan. Doveroso un passaggio preliminare, ovvero l’esonero di Filippo Inzaghi come allenatore del Milan. Doveroso ma non scontato, perche’ molti pensavano e immaginavano a una risoluzione contrattuale. La luna di miele finisce in malo modo, ma al serbo poco importa: dispiace che per 300mila euro si possa rovinare un matrimonio decennale, tra due parti che si consideravano una cosa sola. Aveva fretta e voglia di iniziare Mihajlovic, e cosi’ ha fatto: visita e foto di rito a Casa Milan, visita e riunione tecnica a Milanello, con il suo staff e il personale rossonero.

Nenad Sakic sara’ il suo vice, mentre i preparatori atletici saranno Antonio Bovenzi e Vincenzo Manzi. Il serbo da’ molta importanza alla tattica, ecco perche’ ha confermato dall’esperienza doriana il duo Renato Baldi ed Emilio De Leo, collaboratori tecnico-tattici. Una sola conferma dallo staff di Filippo Inzaghi, ovvero Alfredo Magni, preparatore dei portieri. L’allenatore questa sera verra’ ricevuto a cena da Silvio Berlusconi in quel di Arcore, assieme ad Adriano Galliani. Si parlera’ di moduli e di mercato: 4-3-3 o 4-3-1-2, a seconda della situazione di gioco, con possibili rinnovi di alcuni giocatori (Bonera, Mexes, De Jong), una sostanziosa scrematura del parco attaccanti (sono ben nove ad oggi), ma soprattutto una campagna acquisti sontuosa. Si sa bene come al Milan l’arrivo di un tecnico nuovo possa invogliare la societa’ a operare in maniera decisa sul mercato. Questa volta si aggiungono 120 milioni di euro dall’affare Bee Taechaubol. Un valido motivo per Mihajlovic per essere carico e voglioso. Il 7 o 8 luglio tutto avra’ inizio.