La quiete prima della tempesta, verrebbe da dire così in merito al mercato dell’Inter. Fine maggio/metà giugno di studio, con un apparente immobilismo che ha generato molti dubbi negli addetti ai lavori e fatto infuriare i tifosi, poi ecco l’uragano nerazzurro irrompere con decisione sul mercato spazzando via concorrente dopo concorrente e facendo ritorno il sorriso a Mancini. Dalle conferme di Handanovic e Icardi agli arrivi di Miranda, Kondogbia e Imbula, ecco le cinque mosse che hanno rilanciato l’Inter:
- Handanovic. Samir sì, Samir no. Un dubbio che andava avanti dallo scorso marzo, risolto a favore del club di Thohir. Trattativa lunghissima per il rinnovo, accordo raggiunto in extremis e addio sogni di… Roma.
- Miranda. Un regista difensivo bravo anche a far ripartire velocemente l’azione, questa una delle prime richieste di Mancini. 15 milioni per strappare via Miranda all’Atletico, allenatore nerazzurro accontentato.
- Kondogbia. Telenovela a Montercarlo, derby senza esclusione di colpi tra Inter e Milan con il finale a tinte nerazzurre. Un colpo in piena regola a portare alla Pinetina uno dei centrocampisti più forti in circolazione e ridare all’ambiente quell’entusiasmo che mancava da tempo.
- Imbula. Kondogbia? Si si, ma mica solo lui. Centrocampo che parla francese, con l’Inter che ha (quasi) chiuso per il ventiduenne dell’Olympique Marsiglia, battendo la concorre di Milan (ancora una volta) e Napoli.
- Icardi. Maurito Maurito, talento puro, centravanti 2.0: gol nel sangue a ricordare i numeri nove di un tempo, con le caratteristiche del giocatore moderno. Su di lui le sirene da mezza Europa, alla fine un rinnovo di contratto a blindare il rapporto con l’Inter. Che si gode uno dei migliori attaccanti al mondo