Stagione nuova e Roma nuova, soprattutto in attacco. Il ds giallorosso, Walter Sabatini, ha voluto prima comprare per poi ora pensare alle cessioni, che inevitabilmente dovranno esserci, soprattutto nel reparto avanzato. Garcia, infatti, in questo momento in rosa ha a disposizione ben 11 attaccanti, se si considera anche Florenzi. L’imbarazzo della scelta verrebbe da dire, ma il tecnico francese, in questo caso, sarebbe più contento se qualcuno partisse. Nel frattempo i tifosi si divertono a comporre i vari tridenti possibili, mettendo in conto che l’unico vicino a salutare la Capitale è Destro, in procinto di passare al Bologna.
Salah-Dzeko-Gervinho sembra essere il tridente potenzialmente titolare, anche se l’ivoriano rimane comunque sul mercato. Iturbe-Totti-Iago Falque, quello di riserva, ma anche Ibarbo-Doumbia-Ljajic. Al momento queste sono combinazioni tutte possibili, ma almeno tre di tutti questi attaccanti si aggregherano a Destro in partenza. A Roma, però, a tenere banco è la situazione di Francesco Totti. Il Capitano, all’età di 39 anni, rischia di vivere la prima vera stagione in panchina.
L’arrivo di un 9 come Dzeko, potrebbe ‘oscurarlo’. In passato altri numeri 9 hanno provato a scalzare la figura di Totti, ma nessuno ci è riuscito. Dalle soluzioni tampone del dopo Batistuta, come Carew o Mido o Nonda, a quelle più interessanti come Vucinic – in verità con caratteristiche non da punta, ha infatti aiutato Totti nella conquista della Scarpa d’Oro – Toni, Borriello, Osvaldo o Destro. Dzeko potrebbe essere il vero top player che agli occhi dei tifosi potrebbe giustificare il Capitano in panchina. Ma occhio alla maledizione del numero 9.
