Reduce dalla vittoria nel Derby con la Lazio, la Roma si gode questo momento e aspetta di riavere tutti i Nazionali per preparare al meglio la prossima sfida in campionato. Intanto gennaio si avvicina e in molti ritengono che i giallorossi debbano intervenire per rinforzare una rosa che non sembra adatta a sostenere le tre competizioni.
Non la pensa così però il ds giallorosso, Walter Sabatini, che a margine della presentazione del libro ‘La Grande Roma di Liedholm’, ha dichiarato: “La Roma non tornerà sul mercato a gennaio, salvo eventi come l’infortunio di Salah, che ci mette in grandissima difficoltà pur fidandoci di Iago e Iturbe. È un danno enorme, ma la Roma non ha bisogno di tornare sul mercato”.
Sabatini ci ha tenuto poi a chiarire alcune situazioni, tra cui un possibile ritorno di Benatia: “È un giocatore del Bayern e lì proseguirà la sua attività, ci fidiamo dei ragazzi. Ho già detto che abbiamo recuperato Castan, vi inviterei a ricordarvi di lui. Ha sofferto, ma ci aspettiamo di più da lui. Sta colmando il gap, spero che vi ricordiate chi sia e chi possa essere per la Roma”.
Il ds giallorosso ha poi indicato Iturbe come un sostituto ideale dell’infortunato Salah: “Gli ho detto di giocare come faceva quando era bambino, di far valere le sue qualità e di non farsi imbrigliare dal disegno tattico. Ha bisogno di giocare un calcio adolescenziale, ha bisogno di liberarsi di pesi che voi gli mettete sulle spalle e io gli ho messo sulle spalle pagandolo tanto”.
“Abbiamo superato il momento negativo – ha proseguito Sabatini riguardo il campionato – rimanendo negli obiettivi e accorciando le distanze, minimizzando i danni. Con un pari a Milano saremmo stati più contenti, ma ho fiducia nel gruppo che ha dato segnali. L’esultanza di De Rossi inneggiava ai nomi dei compagni, non l’ho mai visto fare, penso sia un collagene incredibile dentro lo spogliatoio, la squadra si vorrà ancora più bene, migliorerà moltissimo”.
In merito alla protesta della Curva Sud, Sabatini ha le idee chiare: “Con tutto il rispetto che ho per i tifosi, per i quali lavoro, il pensiero sulla Curva si è molto incrinato quando i giocatori sono stati chiamati sotto la curva, è stato il momento più basso della mia carriera qui. Mai avrei pensato di assistere a una cosa del genere, mi ha molto umiliato personalmente. Ha cambiato la mia psicologia”.
Il vero colpo di gennaio per la Roma potrebbe essere il recupero di Strootman: ” Lo guardo in faccia, ha una faccia molto diversa dallo scorso anno. Ha la sensazione netta di essere sulla strada giusta, gli ridono gli occhi. Ha sofferto le pene dell’inferno, ma sono certo che tornerà e sarà il vero craque della Roma, anche al 60%. Con lui le possibilità di vincere aumenteranno a dismisura”.
Il da giallorosso poi sembra non essere d’accordo con chi sostiene che la Roma abbia la coperta corto: “Hanno rotto le scatole con questa storia, la Roma gioca a destra con un campione incommensurabile come Maicon. Florenzi avete deciso voi che non può fare il terzino, io e l’allenatore sì. Florenzi è un terzino destro, che può fare la mezzala e la punta. Il terzo terzino èTorosidis, c’è qualcuno che può dire che non è un terzino affidabile? A sinistra abbiamo preso Digne, invulnerabile, può giocare 40 partite, abbiamo anche un altro terzino sinistro, Emerson, è un buon giocatore”.
Infine Sabatini esprime la sua opinione in merito alla corsa Scudetto: “Ci metto la Fiorentina sicuro, hanno un allenatore che ha ottimizzato il rendimento di tutti. Ci metto anche la Juventus, rientrerà a combattere nel girone di ritorno per il titolo. L’Inter ha un forte centravanti che deve ancora cominciare a segnare, il Napoli ha invece il centravanti più forte del mondo”.