Nell’ultima sessione di mercato i loro nomi sono stati accostati più volte a squadre di un certo calibro, sia italiane che estere. Alla fine, però, la Sampdoria non ha avuto alcuna intenzione di privarsi dei suoi prezzi pregiati, al punto che nella giornata di ieri il club doriano ha blindato tre pedine fondamentali dello scacchiere di Zenga: Eder, De Silvestri e Soriano.
Ed è proprio sull’attaccante classe ’86 e sulla trattativa che lo avrebbe dovuto portare a vestire la maglia dell’Inter che il presidente Massimo Ferrero ha svelato qualche retroscena: “Prima mi hanno offerto 8 milioni, ma ti pare? Poi 12, ma per me Eder ne vale 100”, ha detto il presidente blucerchiato alla ‘Gazzetta dello Sport’, prima di lasciarsi sfuggire un bel “vaff…”.
“Lavorerò perché lui sia felice -ha aggiunto Ferrero – Spero resti qui a vita, o che vada a giocare in un grande club, dove lui vorrà”. La condizione è ovviamente che venga pagato il giusto, visto che “hanno speso 100 milioni per delle pippe…”.
“Io sono un povero ricco – conclude il numero uno della Samp- Se hanno speso 10 milioni per Icardi, Eder ne vale 100…”.