Dopo l’addio di Mihajlovic, diversi club stanno per partire all’attacco dei pezzi pregiati della Samp, proprio a partire dal Milan.
Massimo Ferrero, intervistato da ‘Sportitalia‘, non sembra disposto a fare sconti a Mihajlovic: “Dare moneta, vedere cammello. Eder è un cavallo da corsa. Se Sinisa c’ha la grana viene e lo paga. Senza soldi si saluta. Eder è mio e me lo tengo“.
Stessa linea peraltro del direttore sportivo Carlo Osti, che spiega: “Eder e Soriano sono due campioni. Piacciono a tutti. Piacciono anche a grandi club, ma questo non vuol dire che alla fine andranno via”.
Osti che poi promuove però la scelta di Mihajlovic al Milan: “Penso che possa essere l’uomo giusto per dare una svolta. Alla Samp ha fatto benissimo. Sa dare mentalità e aggressività. Da noi ha dato forza e coraggio alla squadra. Al Milan serve quello. Con noi ha mantenuto un grande rapporto. E’ una persona leale e diretta”.
Per quanto riguarda il calciomercato in entrata, invece, la parola torna al presidente Ferrero: “La nuova Sampdoria sarà una squadra con 7-8 elementi rodati, poi prenderemo un paio di giocatori che hanno fame. Sarà una Samp che farà molto divertire. Balanta penso di portarlo quest’anno dopo che mi è sfuggito in passato. Pazzini? Io sono pazzo di lui. Il mister lo ha chiesto e credo che se lui si metterà una mano sul portafoglio e verrà per amore, il prossimo anno sarà nostro.
Mihajlovic è un grande lavoratore e professionista. Ma al primo incontro vinceremo noi. Lo cucino subito. Il Milan è stato più veloce di Aurelio. Penso che però che il Napoli avrà in mente altro perché è veloce essendo uomo di cinema. Ripetere questa stagione? Penso che difficile non è niente ma che è tutto molto difficile. Non darò il mio scalpo. Noi l’anti-Juve? La botta di San Culino ci può stare”.