Sampdoria, Quagliarella e l’ipotesi di un ritorno a Napoli: “Non dipende solo da me…”

  • Quagliarella (LaPresse/Valerio Andreani)
  • Quagliarella (Foto LaPresse/Alfredo Falcone)
  • LaPresse/Alfredo Falcone
  • Chievo Sampdoria formazioni ufficiali
    LaPresse/Valerio Andreani
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • Quagliarella
    LaPresse/Spada
  • LaPresse/Valerio Andreani
  • LaPresse/Valerio Andreani
  • Quagliarella (Foto LaPresse/Valerio Andreani)
  • LaPresse/Valerio Andreani
  • LaPresse/Valerio Andreani
  • LaPresse/Spada
  • Quagliarella (LaPresse/Spada)
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Valerio Andreani
  • Quagliarella (Foto LaPresse/Valerio Andreani)
  • LaPresse/Valerio Andreani
  • LaPresse/Valerio Andreani
  • LaPresse/Valerio Andreani
  • LaPresse/Valerio Andreani
1 / 20

Sampdoria, parla Quagliarella – Dopo aver trascorso degli anni molto difficili per la nota vicenda di stalking, Fabio Quagliarella può godersi l’ultima parte della sua carriera in modo sereno. Il ritorno alla Sampdoria è stato un toccasana, per lui parlano i goal e le belle prestazioni, al punto che il club ligure gli ha rinnovato il contratto senza pensarci su due volte. Ieri sera l’attaccante napoletano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘TuttoMercatoWeb Radio’, a margine del premio ‘Gentleman 2017’, toccando diversi argomenti: “Alla mia stagione do un buon voto, uno dei miei compiti era non solo fare gol ma aiutare i compagni di reparto. Schick? Non abbiamo mai parlato di mercato, è un ragazzo riservato. Deve rimanere a Genova per aiutare la sua crescita e disputare un

LaPresse/Ciro Sarpa
LaPresse/Ciro Sarpa

campionato da titolare. Napoli? E’ la squadra che tifo, ma ho ancora due anni di contratto e una società che su di me ha puntato forte, sono orgoglioso di farne parte. Con De Laurentiis comunque non mi sono lasciato male. La Juventus? E’ una società in costante crescita, è normale che alla fine arrivi a obiettivi importanti. La finale a Cardiff sarà una partita spettacolare, possono vincere entrambe. Muriel? E’ nell’età giusta per poter partire, ma bisogna accontentare il presidente. Totti? Una leggenda… ho assistito all’ultima di Del Piero e la ricordo anche oggi. Sarebbe stato bello essere presente a questo addio. Vedere certe cose in tv mi ha fatto arrabbiare, ma non mi permetto di dire nulla su Spalletti, solo che non va trattato così”.

Sampdoria, parla Quagliarella – Infine Quagliarella ha parlato anche ai microfoni di ‘Tiki Taka’, in onda su ‘Italia 1’, tornando sull’ipotesi di un suo possibile ritorno all’ombra del Vesuvio: “Ritorno a Napoli? Non dipende solo da me purtroppo. Non mi sarei mai tolto quella maglia azzurra. A Genova sto benissimo, ho altri due anni di contratto”.