Serie A, il Decreto Crescita già a rischio: “falsa il mercato”

Umberto Calcagno, presidente dell'Associazione Italiana Calciatori e vicepresidente della Figc ha parlato del decreto crescita

Il Decreto Crescita è entrato in vigore nel 2019 e permette alle società di calcio di pagare ingaggi più alti ai calciatori. Adesso è stato messo in dubbio, il rischio è infatti quello di falsare il mercato.

“Ci stiamo interessando da tempo del problema ed è un problema di sistema. Il grande exploit fatto dalla Nazionale agli Europei ci dimostra quanto sia importante avere vivai nazionali di livello. Abbiamo tante leggi e risorse per il nostro mondo proprio per l’utilizzo dei calciatori selezionabili. Dall’altro lato, è giusto preservare il livello delle competizioni. Non vogliamo impedire che il grande calciatore possa venire in Italia, ci interessa che, ad esempio, anche il mercato in Serie B possa vedere percentuali di stranieri ben superiori ai campionati scorsi. Nessuno vuole contrastare la libera circolazione degli stranieri ma c’è una norma che oggettivamente crea un risparmio fiscale tale da falsare il nostro mercato, non solo a scapito degli italiani, ma anche degli stranieri che già sono in Italia” sono le parole di Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori e vicepresidente della Figc, intervenuto a Radio Punto Nuovo.

“Sciopero dei calciatori? Non è in cantiere, c’è un’interlocuzione con le autorità governative per riequilibrare le storture menzionate”.