Speciale mercato invernale: cosa serve al Carpi di Castori?

Il Carpi ha bisogno assoluto di rinforzi in ogni reparto, in particolar modo in difesa, senza trascurare il problema portiere

Fare nozze con i fichi secchi è davvero dura, anche se in panchina hai uno ‘chef’ di esperienza come Castori. L’estate scorsa il ds Sogliano, nel frattempo già emigrato al Genoa, ci ha provato, mettendo assieme un mix di svincolati e prestiti provenienti da ogni dove. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e ci raccontano di una squadra che, tra mille difficoltà, sta provando a non affondare. Diciamoci la verità, al Carpi servirebbe rinforzi in ogni dove, senza esclusione alcuna. Difesa in primis, che ha bisogno di forze fresche in forma prioritaria. Una difesa che fa acqua da tutte le parti, che necessita di almeno due elementi, uno al centro ed un altro sulle fasce. Senza sottovalutare il problema portiere: non ce ne vogliano Brkic e Belec ma entrambi hanno dimostrato di essere fin troppo altalenanti per una squadra che non può permettersi troppi passi falsi. Discorso simile per la linea mediana, dove un interdittore di maggior peso rispetto a quelli presenti in rosa sarebbe cosa gradita. L’attacco, a meno di un’occasione da non perdere, va più che bene così. Essenziale sarà pure sfoltire, visto l’eccesso di giocatori praticamente inutilizzati e che pesano sul monte stipendi senza senso alcuno: da Gino a Wilczek, passando per Wallace, di carne al fuoco ce n’è parecchio.