Reduce dal successo del Livorno contro il Catania, il presidente del club labronico Aldo Spinelli, intervenendo nel corso della trasmissione “Radio anch’io lo Sport” ha rivelato una inedita notizia di mercato, protagonista Paulinho, l’attaccante autore dei due gol che domenica hanno regalato la vittoria ai toscani: “Nelle ultime ore prima della chiusura, mi è arrivata un’offerta per Paulinho di 10 milioni di euro, io ho deciso di rifiutarla, perché per noi è un giocatore fondamentale”. Spinelli ha colto l’occasione anche per elogiare l’operato del tecnico Davide Nicola: “Ha creato uno spirito di gruppo importante, i risultati sono arrivati l’anno scorso e speriamo arrivino anche quest’anno. Noi puntiamo alla salvezza, questo è il primo anno, dobbiamo cercare di fare tanti punti, perché arriveranno momenti difficili, ma abbiamo giocatori che hanno dimostrato che la categoria la tengono molto bene e i nuovi innesti si stanno inserendo. I giocatori sentono la voglia, la grinta e l’entusiasmo di voler vincere. Nicola, a meno che non arrivano grandi richieste di grandi squadre, rimane. Il Livorno cerca di rimane in Serie A, ma dobbiamo lottare”. Il presidente del Livorno ha poi commentato nel dettaglio la partita di ieri: “E’ stata una bella vittoria contro un Catania che ha giocatori veramente importanti, più che con il Sassuolo, il successo di ieri ha dato al Livorno una dimensione importante”. Tornando sulle vicende di mercato, il patron dei labronici ha spiegato che quella relativa ad Emeghara: “E’ stata la trattativa più lunga della mia storia calcistica. Faceva tutto lui, controllava tutto lui, gli agenti stavano zitti. Poi dà tutto in campo ma nella trattativa mi ha estenuato e mi ha tirato via due, tre litri di sangue”. Spinelli, proseguendo nell’intervista, si è detto d’accordo con il duro giudizio suglia genti dei calciatori espresso da Lotito nel corso della stessa trasmissione radiofonica: “La componente procuratori porta via il 20-25% delle risorse alle società di calcio”. Un’ultima considerazione sul derby di Genova di domenica sera, non dimenticando che Spinelli è stato a lungo proprietario del Genoa, uscito trionfante dalla sfida: “C’era una sola squadra in campo, non so cosa sia successo alla Samp. Il Genoa credo meritasse ampiamente la vittoria. Non dimentichiamo che ha il centravanti della nazionale, e Calaiò che noi abbiamo inseguito, ha una coppia di attaccanti fortissima, e poi ha un bel spirito di gruppo, che puo’ portarli lontano”.