L’attuale stagione l’ha portato alla ribalta come uno dei migliori allenatori del campionato. Sinisa Mihajlovic è stato protagonista di una stagione importante ma non vuole fermarsi e il match di domani contro l’Inter è importante: “aspetto questa partita come fosse una finale – dice il tecnico serbo, intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ – L’obiettivo stagionale? A inizio anno ho detto che volevamo stare nella parte sinistra della classica, ora dico che ci piacerebbe finire tra le prime sei e conquistare l’Europa. Per riuscirci la gara contro l’Inter è uno snodo fondamentale. Siamo una squadra organizzata, orgogliosa, ambiziosa, che lotta e sa sfruttare la qualità dei suoi giocatori di maggiore talento. Muriel l’ho voluto fortissimamente io, era l’unica alternativa a Gabbiadini. Sapevo che potevamo rilanciarlo, siamo solo all’inizio…”. Su Eto’o: “il problema era la condizione fisica e la sua disponibilità a calarsi in una realtà diversa per i suoi standard come la Samp e con un tecnico esigente come me… Il tempo di abituarsi e sta diventando il valore aggiunto che speravamo potesse essere. Dopo la sfida di Roma in cui ha fatto anche il terzino mi ha detto sorridendo: mister, mi sto sacrificando come ai tempi dell’Inter… E io lo apprezzo perché con Mourinho aveva 29 anni, ora ne ha 34”.
Su un possibile futuro all’Inter. “una parte importante della mia vita di uomo, calciatore e tecnico, lo sanno tutti. Ma è il passato: sono concentrato solo sulla Samp. Il mio sogno è vincere e affermarmi come tecnico. Poi credo che a tutti piacerebbe un giorno allenare una squadra dove si è giocato e vinto. Ma se aspettassi solo Inter o Lazio, oltre al rischio di diventare vecchio, limiterei la mia crescita di uomo e allenatore”. Sul Milan: “prima doveva arrivare Montella, la settimana scorsa Sarri, adesso io… Sono curioso di sapere chi sarà il tecnico del Milan la settimana prossima! Le voci non mi distraggono: penso solo alla prossima partita. Se poi un grande club, e il Milan lo è, pensasse a me, certo mi farebbe piacere: vorrebbe dire che sto lavorando bene. In ogni caso di mercato fino a fine stagione non intendo parlare”.