Thohir si racconta a tutto campo: “Voglio un’Inter di nuovo vincente, non cerco nuovi soci”

Intervistato dai colleghi de "Il Corriere dello Sport", il presidente dell'Inter, Erick Thohir, ha dichiarato come l'obiettivo sia riportare il club nerazzurro in Champions League

Il presidente dell’Inter, Erick Thohir, intervistato dai colleghi de “Il Corriere dello Sport”, ha voluto spiegare quali sono gli obiettivi del club nerazzurro e come lavora all’interno della società: “Non sono un presidente glamour, ma uno che ama lavorare duro e dare il meglio, insieme ai nostri dirigenti, per l’Inter. E ringrazio Moratti: lui mi spiega quello che succede in Italia e la sua esperienza per me e’ fondamentale. Avere un partner come lui e’ fantastico”.

“Il nostro obiettivo e’ costruire un’Inter di nuovo vincente. Ci capiamo e insieme agli altri manager vogliamo aiutare Mancini nel suo lavoro – aggiunge il presidente nerazzurro –. Nuovi soci? Noi cerchiamo sempre nuovi partner per sviluppare per esempio le nostre Academy, per le tourne’e come questa in Cina, per rafforzare il nostro brand e, perche’ no, per ricostruire un San Siro ancora piu’ bello quando sara’ il momento. Come soci, invece, no, non ne cerco”.

Per i risultati in campo “di sicuro non vogliamo aspettare il 2019… Dobbiamo andare in Champions League gia’ la prossima stagione e questo – sottolinea Thohir e’ il motivo per cui abbiamo preso Mancini a novembre e alcuni top player in questa estate oltre a prolungare i contratti degli elementi chiave della nostra squadra”.

Presi Miranda, Murillo, Montoya, Jovetic e’ arrivato a Milano, ma il colpo principale e’ Kondogbia: “E’ stato lui a decidere di venire all’Inter perche’ crede nel nostro progetto e perche’ e’ felice di lavorare con Mancini. Kondogbia il nostro Toure’? Credo di si'”. Quanto ai prossimi colpi, Thohir frena: “Il mercato e’…giovane e abbiamo ancora 40 giorni di tempo davanti. Un obiettivo realistico? Mancini ha portato la sua esperienza a livello internazionale e ci riportera’ in Champions League. Il piano quinquennale rimane e lo scorso anno e’ stato solo…il primo. Ora siamo al secondo e dobbiamo lavorare nella giusta direzione”.