A nove giorni dal playoff di Champions League, la Lazio si guarda bene da Real Madrid, Manchester United e Monaco. Anche se l’urna di Nyon ha deciso che sarà il Bayer Leverkusen l’avversario dei biancocelesti lungo il percorso che porta alla fase a gironi della Coppa, sono questi tre club a preoccupare la società di Lotito. Tutti e tre, infatti, hanno messo gli occhi su Lucas Biglia e il “non so se resto, può succedere di tutto”, pronunciato dall’argentino alla vigilia della finale di Supercoppa Italiana con la Juve, ha di fatto aperto ufficialmente un ‘caso’. Anche perché Biglia ha dichiarato tutto ciò nella sua prima conferenza stampa da neo capitano della Lazio. Cosa non gradita da molti tifosi che ora mettono in discussione la scelta fatta da Pioli “per il bene della squadra”. Ma l’uscita dell’ex Anderlecht, a poche ore da una partita così importante (poi perso e in cui il centrocampista non ha brillato), non è piaciuta nemmeno al club che sperava di aver arginato il problema proprio affidandogli la fascia e rimandando a dopo il match la discussione sul rinnovo. L’idea è quella di un prolungamento e adeguamento fino al 2020 senza però sforare il tetto dei 2 milioni di euro a stagione. Forse non abbastanza per smorzare le tentazioni dei top club europei. Ma il 29enne potrebbe lasciare la Lazio soltanto per un’offerta importante di almeno 30 milioni. Sarà decisivo l’incontro con il procuratore del giocatore, Montepaone, che è atteso in settimana nella Capitale, dove la squadra sta facendo ritorno (in due gruppi) da Shanghai. “Si farà la cosa migliore per tutti. Dobbiamo parlare con Tare e Lotito, ma lo faremo solo dopo la Supercoppa”, aveva detto l’agente nei giorni scorsi. La Lazio, però, dovrà disinnescare anche la grana Keita. Il giovane attaccante ex Barcellona non ha gradito l’esclusione dal match con la Juve e non l’ha nascosto al momento della premiazione, quando avrebbe chiesto a Lotito di essere ceduto. La Fiorentina segue attentamente la situazione. Per convincere Lotito serviranno almeno 15 milioni di euro. Per convincere i tifosi biancocelesti, invece, forse un po’ di più. “Per favore non te ne andare”, il messaggio comune recapitato all’attaccante sui social. In tutto ciò, la Lazio, reduce dal ko cinese, tornerà al lavoro mercoledì per preparare il preliminare di Champions. E i malumori, di certo, non aiutano.