Tutti vogliono Neto: dove andrà il brasiliano?

Sul portiere, prossimo allo svincolo, l'interesse di top club italiani ma anche europei

Arrivato in Italia nel gennaio del 2011, per due anni e mezzo Neto svolse il ruolo di secondo portiere della Fiorentina. Poi, a partire dall’estate del 2013, è stato scelto da Vincenzo Montella come estremo difensore titolare. Una scelta che inizialmente molti discussero, viste le iniziali incertezze del diretto interessato. Presto, però, Neto convinse anche i più scettici, diventando uno dei portieri più affidabili dell’intero campionato. Adesso, però, si prospettano per lui sei mesi in panchina. La scelta, ufficializzata ieri, di non volere rinnovare il contratto in scadenza con la Fiorentina, porterà Montella a lanciare come titolare il rumeno Tatarusanu, preso la scorsa estate proprio in vista del possibile mancato accordo con il brasiliano. Che, adesso, diventa uno dei pezzi più appetitosi del prossimo mercato: ha 25 anni, qualità importanti ed acquistabile senza spendere un solo euro per il cartellino. Ma dove andrà a giocare Neto? Probabilmente rimarrà in Italia, dove Juventus, Inter e Roma se lo contenderanno: prevarrà chi gli offrirà un ingaggio migliore oppure chi potrà garantirgli un ruolo da titolare? Indiscrezioni danno in vantaggio la Juve dove però il ragazzo sarebbe destinato a fare, per almeno due anni, la riserva di Buffon, prima di raccoglierne, eventualmente, l’eredità. Ma occhio a Roma ed Inter. I giallorossi l’anno prossimo relegheranno al ruolo di dodicesimo Morgan De Sanctis, per cui hanno bisogno di un nuovo titolare. I nerazzurri, invece, vorrebbero affidargli la maglia da numero 1, con Bardi dietro di lui, e cedere Handanovic, facendo cassa, magari proprio alla squadra allenata da Rudi Garcia. All’estero invece da tenere presenti le opzioni Liverpool, Borussia Dortmund e Valencia.