E’ stato un weekend da dimenticare per il Milan e soprattutto per Galliani, preso di mira da tutti i tifosi rossoneri. Kondogbia è passato all’Inter e ora il sodalizio rossonero è costretto a virare su altri obiettivi di livello per cercare di rinforzare il centrocampo a disposizione di Mihajlovic. Una delle piste che Galliani sta calcando è quella che porta ad Imbula, obiettivo dei nerazzurri fino a qualche giorno fa. Secondo “Repubblica”, i rossoneri cercheranno di chiudere in fretta per poter poi concentrarsi su un altro centrocampista. Il nome nuovo è quello di Rabiot del Psg. Il centrocampista francese era stato cercato dal club milanista già la scorsa estate, ma alla fine il giocatore decise di rinnovare il suo contratto con i parigini fino al 2019. Nonostante questo, Rabiot potrebbe lasciare Parigi per andare a giocare con continuità e il Milan potrebbe essere la società giusta per aiutarlo a conquistare una convocazione per l’Europeo del prossimo anno. Non è da scartare neanche il nome di Witsel dello Zenit San Pietroburgo. Il giocatore belga piace anche alla Juventus, ma i bianconeri avvierebbero i contatti solo nel caso in cui partisse un pezzo grosso a centrocampo.
Il weekend nero del Milan riguarda anche la situazione Jackson Martinez. L’attaccante sembrava ad un passo dai rossoneri, ma l’Atletico Madrid nelle ultime ore, ha bruciato Galliani trovando l’accordo con il Porto e l’entourage del giocatore. Anche in questo caso, però, è già pronto un piano B. E’ tornato infatti nei primissimi posti della lista di gradimento Carlos Bacca del Siviglia. Attaccante dai grandi numeri (49 gol in 108 partite nelle due stagioni in biancorosso) che peraltro presenta un paio di problematiche: la prima è una clausola da 30 milioni di euro, la seconda è che sul ragazzo c’è anche la Roma. Il club giallorosso, che ha nel centravanti la priorità di mercato, lo segue con estrema attenzione da almeno sei mesi, periodo lungo il quale ci sono stati diversi contatti e incontri con gli agenti del colombiano (sul versante italiano se ne occupa l’ex interista Cordoba). La Roma ha con Bacca un accordo sulla parola per un pluriennale da tre milioni a stagione, ma ovviamente resta il durissimo scoglio della clausola. Le alternative non mancano. Resta vivo infatti l’interesse per Luiz Adriano, che ha il contratto in scadenza con lo Shakhtar il prossimo dicembre, e per Edin Dzeko. Quest’ultimo è già stato seguito dal Milan un paio di anni fa: il prezzo del cartellino non sembra essere proibitivo (20/25 milioni), ma bisognerà trovare un accordo con il calciatore per quanto riguarda l’ingaggio.
Il piano del B del Milan sembra essere chiaro. Manca però un particolare: in difesa chi arriverà?
Galliani non sembra essere troppo preoccupato dopo aver perso due giocatori importanti come Kondogbia e Jackson Martinez. Il Milan proverà a rinforzarsi con il cosiddetto “piano B” che prevede comunque giocatori di spessore. Ciò che preoccupa di più, però, è la difesa. L’ammistratore delegato rossonero ha dichiarato: “Arriveranno un grande attaccante e una grande mezzala”. E il difensore? Il reparto arretrato del Milan ha bisogno dell’inserimento di almeno un elemento di qualità. Quasi impossibile arrivare ad Hummels, per il quale il Borussia Dortmund chiede almeno 35 milioni, i rossoneri proveranno a fare un tentativo per Maksimovic. Il serbo piace molto alla società milanista che vorrebbe ritornare al tavolo delle trattative già nei prossimi giorni. Si parlava già di un possibile scambio con Andrea Poli, ma a quanto pare il Milan vorrebbe evitare di sacrificare una pedina fondamentale a centrocampo. Le cifre proposte dal club piemontese non spaventano i rossoneri: ci vorranno circa 16 milioni di euro per accaparrarsi il cartellino del centrale difensivo.
Intanto si lavora in uscita: Rami, infatti, è pronto a lasciare Milan destinazione Siviglia. Emery vuole riportare il giocatore francese in Spagna, i due si conoscono dai tempi del Valencia. La trattativa sembra essere a buon punto, ma non bisogna sottovalutare anche la proposta del Lione che rimane in agguato.