E’ già tempo di conferme o addii sulle panchine europee più prestigiose. Tra chi è quasi certo di restare alle possibili sorprese, vediamo nel dettaglio le situazioni degli allenatori dei club migliori del nostro continente.
In Spagna, molte squadre hanno già scelto di confermare la guida tecnica: il Real ha ripreso Zidane e con una campagna acquisti che si preannuncia scoppiettante, il francese proverà la riconquista dell’Europa. Valverde resterà sulla panchina del Barcellona, così come Simeone su quella dell’Atletico Madrid. Al Valencia è in odore di conferma Marcelino, dopo la semifinale di Europa League. Diverso il discorso del Siviglia, che non confermerà Caparrós: in lizza per la sostituzione Bordalás, ora quarto col Getafe, Rudi Garcia ed Eusebio Di Francesco.
In Premier ci sono già parecchie certezze: Klopp siederà ancora sulla panchina del Liverpool, Emery su quella dell’Arsenal, Guardiola (visto anche l’ingaggio pesante) rimarrà al Manchester City. Probabile anche la permanenza di Sarri sulla panchina del Chelsea. Il Manchester United ha fatto firmare un triennale a Solskjaer, ma la panchina dei Red Devils è traballante e tanti sono gli interessati. Pochettino, invece, potrebbe tentare una nuova avventura, abbandonando la panchina del Tottenham. L’argentino è corteggiato dai club di mezza Europa. Al suo posto, favorito Ten Hag, autore del miracolo Ajax.
In Germania, possibile conferma per Kovac sulla panchina del Bayern Monaco, nonostante risultati altalenanti. Le alternative non mancherebbero: Conte, Tuchel e lo stesso Ten Hag. Al Borussia Dortmund è arrivato il rinnovo di Favre, mentre il Lipsia, che giocherà la Champions, ha già scelto Nagelsmann, il 31enne allenatore prodigio dell’Hoffenheim.
Infine c’è il Psg. La proprietà vorrebbe confermare Tuchel, anche se molti giocatori non sono d’accordo visti i dissidi avuti con l’allenatore tedesco. Anche per la panchina parigina le alternative non mancano: da Mourinho ad Allegri, il casting è aperto. Dunque, è in divenire la situazione delle panchine europee. Mercato degli allenatori che si preannuncia infuocato, almeno quanto quello dei calciatori.