“Siamo gia’ quasi arrivati alla salvezza matematica, ma ci sentiamo all’altezza di squadre come Genoa e Torino”. Dopo il pareggio a reti inviolete ottenuto ieri a Cesena, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, e’ sempre piu’ convinto della bonta’ dell’organico messo a disposizione del suo tecnico, Giuseppe Iachini. E della possibilita’ di mettere sul mercato a fine stagione, a peso d’oro, la sua stella piu’ luminosa, l’argentino Paul Dybala. Un’altra scoperta di Zamparini dopo i vari Pastore e Cavani: “Bisogna rischiare di pagare un prezzo elevato per dei giovani giocatori, capendo dove possono arrivare – spiega il patron rosanero a ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – I grandi club non possono invece rischiare di prendere i giovani, li vogliono gia’ formati. Dybala? E’ rovinato dai cattivi messaggi, non dal suo procuratore (Triulzi, ndr), che pensa al suo futuro e a trovare un club dove possa maturare nei prossimi tre-quattro anni. Dybala e’ il futuro Messi e la mia richiesta minima e’ di 40 milioni, poi vediamo”. Ribadendo di non considerare il caso Parma come straordinario (“Non abbiamo piu’ i soldi, ma guai a pensare che con dei paletti piu’ rigidi, anche con un decreto legge, si diventa piu’ virtuosi”), Zamparini ha tutta l’intenzione di venire meno alla sua fama di ‘mangia-allenatori’: “Iachini rimarra’ con me parecchio tempo per un progetto assieme, che miglioreremo anno dopo anno, e la cifra che otterremo con Dybala ci servira’ per organizzarci per tempo. Iachini mi assicura un bilancio con buoni giocatori e stipendi adeguati al momento economico che stiamo vivendo”.
Zamparini ‘cede’ Dybala: al via l’asta per il gioiello argentino
Ormai certo l'addio al Palermo, Dybala fa gola ai top club europei