L’ex tecnico del Milan Carlo Ancelotti, sa bene come affrontare i cugini dell’Atletico Madrid e perciò fornisce qualche utile consiglio ai rossoneri per la gara di domani sera. “I Colchoneros sono come Simeone: duri, compatti e non mollano mai. Sono favoriti, ma la tradizione è dalla parte del Milan e di Seedorf. Clarence ha grandi idee, lasciatelo lavorare”, poi Ancelotti prosegue parlando di Balotelli: “Soltanto il talento non basta: deve essere professionale come Ronaldo“.
“I rossoneri – aggiunge – dovranno stare attenti soprattutto al loro contropiede e ai calci piazzati. L’Atletico è difficile da affrontare, non ti regala mai niente. Diego Costa? Ricorda Elkjaer, l’ex attaccante del Verona dello scudetto di Bagnoli. E’ potente, veloce e attacca bene gli spazi”. L’arma con la quale il Milan dovrà controbattere è, secondo Ancelotti, Mario Balotelli: “Per lui vale quello che ho detto di Ronaldo, che il talento, cioè, va usato attraverso una grande professionalità. Nel calcio di oggi non esiste il talento per il talento”.