Atalanta-Manchester City, Guardiola: “non avevo mai cambiato tre portieri”. Poi parla di futuro in Italia

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha parlato ai microfoni di Sky Sport per commentare il pareggio contro l'Atalanta

Pep Guardiola ha commentato il pareggio contro l’Atalanta, ai microfoni di Sky Sport. Qualche battuta per l’allenatore catalano del Manchester City, ma anche qualche velata polemica per l’espulsione di Claudio Bravo: “Non mi era mai capitato di schierare tre portieri ho avuto un po’ di preoccupazione. Ho pensato il peggio ma abbiamo reagito bene. Ilicic ha fatto molto bene a lasciare la gamba. Ho fatto tante cazzate come allenatore, ma non ho mai cambiato un portiere per scelta”. 

Sulla prestazione dell’Atalanta Guardiola ammette: “Sappiamo che loro sono molto pericolosi nell’uno contro uno, abbiamo sbagliato poco e il risultato è stato molto buono conoscendo l’Atalanta. Il primo tempo abbiamo giocato benissimo, loro sono stati molto grintosi, e dovevamo chiuderla nel primo tempo. A volte è meglio non vincere tutte le partite. E’ impossibile sottovalutare gli avversari in Champions, basta guardare i risultati delle grandi di ieri. Voi conoscete meglio di me l’Atalanta, fare quattro punti contro di loro è stato un grande successo per noi”.

Stuzzicato sull’idea di tornare in Italia in veste di allenatore e sul fatto che ci fosse stata la possibilità in estate Guardiola risponde: “Allenare in Italia? Perché no, è stato un piacere da giocatore, con Capello ed il grande Mazzone: mi sono trovato benissimo e amo il Paese. Ora però mi trovo bene in Inghilterra, campionato strepitoso. Però forse sì, non sono così vecchio. Io vicino all’Italia in estate? Avevate false informazioni. Dovete fare meglio il vostro mestiere”.