Una vigilia intensa ed emozionante quella che sta vivendo Pep Guardiola pregustando il ritorno al Camp Nou da avversario. Domani sera il suo Bayern Monaco sfiderà il Barcellona nella seconda semifinale d’andata di Champions League e il tecnico spagnolo, in conferenza stampa, non nega la difficoltà del match contro la sua ex squadra: “ho passato 30 anni della mia vita qui, ho grandi ricordi. Adesso però arrivo come allenatore del Bayern Monaco ed il mio dovere è quello di svolgere al meglio il mio lavoro e giocare una bella partita. Sono stato seduto in questa sala stampa molte volte, ma era prevedibile che allenando un grande club sarei tornato un giorno come avversario“.
Entrando subito nel vivo delle domande, Guardiola viene appaiato all’ex compagno e grande amico Luis Enrique, tecnico dei blaugrana, ma più che cercare i punti deboli degli avversari il tecnico del Bayern vuole sfruttare i propri punti di forza: “è molto difficile poter trovare dei punti deboli o dei difetti a questo Barcellona, è una squadra di livello e non c’è bisogno che io dica cosa penso dei giocatori che fanno parte della rosa. Per quanto riguarda i miei ragazzi dovremo cercare di fare al meglio le cose che ci riescono bene. Al Barcellona sappiamo bene che sia difficile togliere la palla, sono progettati per questo tipo di gioco. Sarà necessario fare un goal, sarebbe molto difficile tornare in Germania senza averlo fatto. Non dobbiamo assolutamente giocare in difesa, non puoi pensare di arrivare in finale giocando senza pensare a segnare anche fuori casa”.
Ancora tante assenze per un Bayern reduce dalla vittoria della Bundesliga, ma Guardiola esclude che possano incidere sull’andamento di questo match: “se fosse per gli infortuni non avremmo vinto la Bundesliga o raggiunto la semifinale della Coppa di Germania. Se vincerà il Bayern Monaco avrà meritato, uguale se vincerà il Barcellona. Vedremo come andranno le cose a Barcellona e successivamente in Germania, così da capire chi andrà a Berlino. Mi hanno trattato sempre bene qui, ma in questo momento sono venuto per eliminare il Barcellona dalla competizione. Il mio intento è quello di mettere in campo una squadra che potrà fare una bella partita. Lewandowski? Si è allenato sia ieri che oggi, parlerò con lui perchè quando si giocano partite del genere c’è per forza bisogno di giocatori al massimo della condizione fisica. Ad ogni modo sono molto contento di potermi giocare e vivere una sfida così bella e così importante”.