Finisce male, malissimo per la Roma, umiliata al Camp Nou da un Barcellona alieno. Vero che il compito per i giallorossi era proibitivo, tuttavia sarebbe stato lecito aspettarsi qualche cosa di meglio, quanto meno dal punto di vista caratteriale. E invece no, gli uomini di Garcia non hanno mai saputo opporre resistenza ai padroni di casa, venendo letteralmente travolti dal tir ‘blaugrana’: 6-1 il risultato finale, numeri che non lasciano nulla al caso, che non danno adito a recriminazione alcuna. Geometrie perfette, armonia disarmante, cattiveria assoluta: questo è il Barcellona, la squadra più forte del pianeta, contro cui la Roma è andata incontro all’ennesima figuraccia in salsa continentale.
Dopo quella contro il Manchester e la scorsa stagione contro il Bayern, adesso è toccato subire la batosta ad opera del Barcellona. E dire che la compagine capitolina, quando il risultato era fermo sullo 0-0, aveva avuto la possibilità di sbloccarla: Dzeko, solo davanti alla porta, ha però mandato alta la palla sulla traversa. Da lì in poi è stato strapotere blaugrana: Suarez, Messi ed ancora Suarez nel primo tempo, poi Pique, nuovamente l’argentino ed Adriano, su ribattuta dopo un penalty parato da Szczesny a Neymar, nella ripresa. E un rigore ha parato anche da Ter Stegen, all’83’, a Dzeko. Il bosniaco, all’ultimo secondo, ha firmato il goal della bandiera con un colpo di testa. Ci ha provato, Garcia, a cambiare le sorti dell’incontro: ad inizio ripresa fuori Nainggolan e dentro Iturbe.
Nulla da fare, la musica non è cambiata, la difesa ha sbandato come nei primi 45 minuti di gioco e gli altri reparti non hanno fatto meglio, anche se va detto che l’ex Verona qualcosina in più dei compagni l’ha creata. Poca roba comunque. Tutti in balia del Barcellona, al punto che Luis Enrique, nella ripresa, ha dato spazio a tre elementi che il campo lo hanno sin qui visto con il contagocce, vale a dire Samper, Batra e Adriano. E ad un certo punto ha paradossalmente fatto altrettanto anche il tecnico francese, che ha tolto Florenzi e Pjanic per dare spazio a Vainqueur e Ucan per Florenzie Dzeko. Nota positiva, per la Roma, è la netta possibilità di qualificarsi all’ultima giornata: sia lodato il pareggio ottenuto nel pomeriggio dal Bayer Leverkusen contro il Bate Borisov. Tutto gioca a favore dei ragazzi di Garcia, che affronteranno in casa, nell’ultimo turno, proprio la compagine ucraina, mentre i tedeschi giocheranno tra le mura amiche contro il Barça.