Bate Borisov-Roma 3-2: un primo tempo da incubo condanna Garcia

La Roma si scioglie nei primi 45 minuti: si complica maledettamente il girone

Una serata incredibile ed impronosticabile: la Roma nel freddo di Borisov viene battuta dal Bate, che chiude la gara con un primo tempo stratosferico e annulla l’orgogliosa ripresa dei giallorossi.
Eppure la squadra di Rudi Garcia parte con grande aggressività, mandando al tiro Gervinho dopo appena 60 secondi di gara. Il disastro però si consuma presto: triangolo del Bate Borisov che manda fuori giri De Rossi e Manolas, traversa di Polyakov e gol di Stasevich sulla respinta.
Tempo di rimettersi al lavoro in cerca del pari che accade l’incredibile: tiro senza pretese di Mladenovic, che becca completamente fuori porta Szczesny e doppio vantaggio servito per i bierlorussi.
Tra l’entusiasmo per il doppio vantaggio e le linee strettissime degli avversari, Pjanic e compagni trovano grosse difficoltà nello sviluppo del gioco, ma con la forza dell’orgoglio ci prova Nainggolan a riaprire la gara con un tiro da fuori, trovando però Chernik sulla sua strada. Portiere di casa che può invece solo soffiare sulla punizione di Miralem Pjanic di poco a lato.
Le conclusioni giallorosse però non sortiscono alcun effetto e il Bate Borisov non perdona proprio nulla: uno scatenato Volodko trova ancora il terzino sinistro Mladenovic, che non ha difficoltà a battere Szczesny con una terribile botta sotto l’incrocio.
Il Bate sembra tre volte più veloce e Garcia così corre ai ripari già dopo 38 minuti, sostituendo Vainqueur con Iago Falque, per passare così ad un 4-2-3-1 più offensivo e la prima occasione arriva subito dopo, con Salah che però non centra il bersaglio da pochi metri.

Nel secondo tempo il primo a lasciare il campo è Iturbe, per spostare così Florenzi sulla linea offensiva e rafforzare la destra difensiva con Torosidis.
Comincia così un’altra gara, con la Roma che tiene il possesso palla, ma con scarsa incisività: la prima emozione del secondo tempo è lo scatto da centometrista di Volodko, che brucia Manolas e mette in mezzo per Stasevich che non sfrutta l’incredibile giocata del compagno. La Roma però trova una quadratura diversa grazie al nuovo schieramento e con questa anche il gol: imbucata di Iago Falque per Gervinho che batte Chernik. Il Bate comincia a calare fisicamente, ma Salah non sfrutta una clamorosa occasione per riaprire la gara: l’egiziano riceve un pallone in piena area in seguito ad un rimpallo, ma calcia alle stelle.
I giallorossi però sono trasformati e il 3-2 lo centrano a 10 minuti dalla fine, con Torosidis, abile a sfruttare un assist fornito da Digne dopo una giocata spettacolare. Alessandro Florenzi un minuto dopo fa tremare tutto lo stadio, centrando una traversa che per poco non regala la rimonta monstre. Finisce però così e i giallorossi possono mangiarsi le unghie per aver buttato in malo modo un intero tempo. Nel’altra gara il Barcellona batte il Leverkusen e vola in testa, seguito dai tedeschi e proprio dal Bate Borisov: Roma ultima e in un girone che si fa molto complicato.

TABELLINO

BATE (4-2-3-1): Chernik; Polyakov, Dubra, Milunovic, Mladenovic; Nikolic (87′ A.Volodko), Yablonski; Stasevich, Volodko (85′ Rios), Grodejchuk (72′ Hleb); Signevich. All.Yermakovich

ROMA (4-3-3): Szczesny; Florenzi (92′ Soleri), De Rossi, Manolas, Digne; Vainqueur (38′ Iago Falque), Nainggolan, Pjanic; Iturbe (46’Torosidis), Gervinho, Salah. All.Garcia

MARCATORI: Stasevich all’8′, Mladenovic al 12′, Mladenovic al 30′; Gervinho al 66′, Torosidis al 82′

ARBITRO: Clattenburg (Ing)

AMMONITI: Milunovic, Kubra (B), Digne, De Rossi, Manolas, Gervinho (R)

NOTE: Angoli 1-8, Recupero: 2′-4′