Bayern Monaco-Arsenal 5-1: Ancelotti domina Wenger, qualificazione in tasca

Carlo Ancelotti si conferma mister Champions e con il suo Bayern impone con il netto punteggio di 5-1 su di un Arsenal competitivo solo per un tempo Il primo squillo e’ dei padroni di casa con l’ex juventino Vidal, che riesce a trovare uno spiraglio da fuori area, ma e’ tutto facile per Ospina. Non puo’ nulla, invece, l’estremo difensore dei Gunners all’11’, quando Robben sfodera un gioiello dai 25 metri con un sinistro a giro che si spegne alle sue spalle. Il Bayern Monaco e’ in assoluto controllo del match, con la formazione di Arsene Wenger che non riesce mai ad affacciarsi dalle parti di Neuer. Solo al 27′ gli inglesi si fanno pericolosi con una fuga di Sanchez sul quale Hummels deve commettere fallo dal limite, ma sulla seguente punizione di Ozil il portierone tedesco si fa trovare pronto. Dopo nemmeno un minuto pero’, l’Arsenal ha un’occasione ancora piu’ grande, visto che l’arbitro concede un generoso calcio di rigore per un presunto fallo di Lewandowski su Koscielny. Se ne incarica il Nino Maravilla, che si fa parare il penalty da Neuer, ma sulla ribattuta la difesa bavarese e’ lentissima e il cileno ha tutto il tempo di controllare e battere il portiere del Bayern per l’1-1. Gli uomini di Ancelotti reagiscono immediatamente e reclamano un calcio di rigore per un fallo di mano di Bellerin, ma Mazic non se ne avvede. Sull’azione successiva e’ Lewandowski su assist di Vidal a sfiorare il nuovo vantaggio di testa. Grande azione dell’Arsenal a 5 minuti dal termine del primo tempo, con una grande apertura di Ozil per Sanchez, il quale serve una buona palla per Oxlade-Chamberlain, che tira benissimo dal limite, ma in due tempi Neuer si fa trovare all’appuntamento.

LaPresse/Reuters
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Ora l’Arsenal ha piu’ consapevolezza e il Bayern non spadroneggia come ad inizio gara, anzi Ozil prima del riposo sfiora la rete del 2-1, ma si fa parare la conclusione dal compagno di nazionale Neuer. Ad inizio ripresa il Bayern si riporta in vantaggio: palla di Robben sulla destra e sovrapposizione di Lahm, che mette al centro un pallone molto preciso sul quale Lewandowski va in cielo e di testa incorna alle spalle di Ospina. Ed e’ proprio il fuoriclasse polacco ad inventarsi uno spettacolare colpo di tacco dopo nemmeno due minuti che smarca Thiago Alcantara in area, per l’ex Barcellona e’ un gioco da ragazzi sbarazzarsi del portiere colombiano e portarsi sul 3-1. Gli inglesi sono alle corde e il Bayern va all’arrembaggio, prima con una traversa di Lewandowski, poi con un colpo di testa di Martinez miracolosamente parato da Ospina, ma il portiere dei Gunners non puo’ niente sul secondo gol di Thiago Alcantara che tira al volo ed e’ aiutato da una deviazione di Xhaka. Prima del fischio finale c’e’ il tempo anche per la “manita” di Thomas Muller, rete che chiude l’incontro e, salvo miracoli, anche il discorso qualificazione. (ITALPRESS).

BAYERN MONACO (4-1-4-1): Neuer 7; Lahm 6.5, Martinez 6.5, Hummels 6, Alaba 7; Xabi Alonso 7.5; Robben 7.5 (42’st Rafinha sv), Vidal 7, Thiago Alcantara 8, Douglas Costa 6 (38’st Kimmich 6); Lewandowski 7 (41’st Muller 7). In panchina: Ulreich, Bernat, Sanches, Coman. Allenatore: Ancelotti 6.

ARSENAL (4-2-3-1): Ospina 7; Bellerin 4.5, Mustafi 4.5, Koscielny 7 (3’st Gabriel Paulista 4), Gibbs 4; Xhaka 4, Coquelin 4.5 (32’st Giroud 6); Oxlade-Chamberlain 6, Ozil 4.5, Iwobi 5.5 (20’st Walcott 5.5); Sanchez 6.5. In panchina: Cech, Monreal, Elneny, Welbeck. Allenatore: Wenger 6.

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ARBITRO: Mazic (Serbia) 5. RETI: 11’pt Robben, 31’pt Sanchez, 8’st Lewandowski, 11’st e 18’st Thiago Alcantara, 43’st Muller. NOTE: serata fredda, terreno in ottime condizioni. Al 30’pt Neuer para un rigore a Sanchez. Ammoniti: Mustafi, Hummels, Xhaka, Lahm. Angoli: 8-2 per il Bayern. Recupero: 1′, 3′.