“E’ vero che lo Shakhtar e’ gia’ qualificato, ma proprio per questo temo il fatto che non abbia nulla da perdere“. Gigi Buffon non si fida dello Shakhtar, l’avversario della Juve nel match decisivo per la qualificazione dei bianconeri agli ottavi di Champions.
Alla Vecchia Signora basta un pareggio per ottenere il pass. “L’insidia piu’ grande e’ che esca fuori il terzo risultato, quello che non ci farebbe molto piacere“, dice il portiere bianconero. “E’ un’insidia che temiamo perche’ conosciamo il valore dell’avversario e la rispettiamo molto“.
Buffon allo stesso tempo vede una Juve di nuovo pronta per il grande palcoscenico europeo: “Penso si possa dire serenamente che il processo di crescita della Juventus sia consolidato, al di la’ di come andra’ a finire domani. Affrontare questo girone, giocare e vincere partite come abbiamo fatto noi significa che la squadra ha tutti i crismi per incutere timore agli avversari. E’ chiaro che, soprattutto da noi, il risultato e il passaggio del turno diventano fondamentali. Ma al di la’ di questo l’impressione e’ che la Juve quest’anno sia tornata competitiva a livello europeo“.
Il sogno e’ non solo andare avanti, ma arrivare in fondo nella massima competizione continentale: “Sognare non costa nulla, ma e’ anche vero che bisogna essere realisti. L’ho detto a Londra in occasione della prima partita e lo confermo adesso: ci sono tre-quattro squadre piu’ forti rispetto a noi. Ma noi ce la possiamo giocare con tutti: allora era un auspicio, ora e’ una certezza“, dice il portiere.