Non si e’ fatta attendere la replica del Celtic alla lettera in cui il Legia Varsavia chiedeva agli scozzesi di accettare di tornare in campo per una sorta di spareggio per l’approdo ai play-off di Champions League. “Siamo delusi dalla richiesta del Legia”, scrive il Celtic in una nota aggiungendo che “questa e’ interamente una questione che riguarda la Uefa e i suoi regolamenti. Di conseguenza, ci riserviamo ulteriori commenti per il momento opportuno”. Ieri il Legia, retrocesso in Europa League, aveva tentato una sorta di mossa disperata per provare a rientrare in Champions. La formazione polacca e’ stata esclusa in extremis dal sorteggio di Nyon di venerdi’ scorso perche’ – nonostante nel doppio confronto valido per il terzo turno si sia imposto sia all’andata (4-1) che al ritorno (2-0) sul Celtic – ha schierato all’86’ della sfida di Glasgow, a qualificazione praticamente acquisita, Bartosz Bereszynski nonostante fosse squalificato. Il Celtic ha presentato ricorso e l’Uefa lo ha accolto, assegnando il 3-0 a tavolino: risultato che, visto l’1-4 dell’andata, ha qualificato gli scozzesi, sorteggiati con il Maribor, per la regola del gol in trasferta.