Champions, il Malmo ci crede: “la Juve non ci spaventa”

Il Malmo e la Juve si affrontano nella quarta giornata di Champions League.

Gli svedesi ci credono e voglio sgambettare la “Vecchia Signora”. Domani Malmo-Juventus, gara valida per la quinta giornata del girone A di Champions League. Una sfida molto attesa tanto che lo Swedbank Stadium si presentera’ con il tutto esaurito e la speranza dei padroni di casa e’ che sia l’arma in piu’ per spingere i campioni di Svezia verso l’impresa e tentare l’aggancio ai bianconeri a quota sei in classifica. Entusiasmo e ottimismo nelle parole di Age Hareide, tecnico del Malmoe, e del giocatore Eriksson che oggi hanno presentato il match in conferenza stampa. “Sara’ completamente diverso da Torino – ha spiegato l’attaccante Magnus Eriksson che non ha dimenticato il 2-0 con cui i campioni d’Italia si imposero nel match d’andata -. Perche’ qui avremo i nostri tifosi e domani sera capiranno cosa significa. Siamo molto fiduciosi, nel nostro stadio ci sentiamo piu’ forti e la Juventus non ci spaventa”.

Il Malmoe ha vinto il campionato in anticipo, ma adesso e’ fermo da qualche settimana visto che il torneo e’ finito. “La Juventus potrebbe avere piu’ ritmo, ma noi ci siamo allenati e c’e’ stata anche una pausa internazionale. No, non siamo preoccupati”, assicura il tecnico Hareide che assicura che ne’ su Tevez ne’ su altri giocatori bianconeri ci saranno marcature speciali. “Se dovessimo studiare una marcatura per ognuna delle stelle juventine finiremmo per snaturare completamente il nostro gioco. Siamo in casa e siamo orgogliosi di esserlo. Giocheremo come sappiamo”. Il Malmoe crede e spera ancora nella qualificazione nonostante i tre punti in 4 partite, senza dimenticare che l’eventuale terzo posto vale l’Europa League. “E’ la stagione piu’ importante della mia vita – ha concluso Hareide – e’ una favola, soprattutto per il rapporto con i tifosi e il rapporto con il Malmoe”. In chiusura Eriksson assicura che non si fara’ condizionare dalla possibile squalifica in caso di cartellino giallo. “Non penso troppo alla diffida – garantisce l’attaccante -. Non devo essere condizionato, anche se usero’ la testa per non perdere la partita contro l’Olympiacos”.