Qualificazione con il brivido per l’Atletico Madrid che solo ai calci di rigore ha superato il Psv negli ottavi di Champions League. Il tecnico Simeone si è schierato con il 4-4-2, la coppia Griezmann e Carrasco ha provato a scardinare la difesa ospite che invece ha provato a contenere gli attacchi dei padroni di casa, il Psv ha optato per un modulo più prudente. L’inizio ha messo subito in evidenza l’andamento del match, l’Atletico Madrid ha provato ad imporre il gioco, il Psv a pungere in contropiede e realizzare il gol che avrebbe indirizzato il match.
L’Atletico Madrid punta tutto su Griemann e sulla vene realizzativa dell’attaccante, la squadra ospite si conferma tosta e ben organizzata. La squadra di Simeone fa fatica a rendersi pericolosa, Carrasco ci prova di testa ma il primo tempo si conclude senza altri particolari sussulti. I padroni di casa si giocano la carta Fernando Torres al posto di Augusto Fernández per cercare di scardinare le retroguardia avversarie ma almeno per l’immediato la soluzione non cambia il match. Nel finale occasione per Torres che però non concretizza, si va ai supplementari.
Il primo tempo supplementare è di marca degli spagnoli, la squadra di Simeone continua a fare gioco ma i colchoneros non riescono a sbloccare il match per mancanza di lucidità davanti alla porta. Poche emozioni nel secondo tempo supplementare, ai rigori vince l’Atletico. Errore decisivo di Narsingh, finisce 8-7 dopo i calci di rigore.












