Champions League, domani si riparte: chi succederà al Bayern?

champions leagueCi siamo finalmente: domani torna la Champions League, che vede ai nastri di partenza tre italiane. Toccherà a Juventus, Napoli e Milan tenere alta la bandiera del nostro paese, ed il compito non sarà per nulla agevole. Ma andiamo ad esaminare i gironi dei club nostri connazionali. La Juventus è stata sorteggiata con Real Madrid, Galatasaray e Copenaghen, per un girone che si preannuncia abbastanza equilibrato nella lotta al secondo posto: difficile pensare, infatti, che il Real Madrid possa non arrivare al primo posto (cosa comunque da non escludere), mentre per il secondo il duello sarà tra i ragazzi di Conte ed il Galatasaray. I bianconeri hanno sulla carta qualcosa in più, ma dobbiamo ricordarci che i turchi sono sempre un osso duro da affrontare, come ha imparato bene il Real Madrid (di Mourinho), che lo scorso anno rischiò una clamorosa eliminazione in rimonta per mano della formazione allenata dal ‘santone’ Terim.

Situazione simile a quella della Juve per il Milan, cui il sorteggio ha riservato, come spesso capita, il Barcellona. Ma se i ‘blaugrana’ paiono di categoria superiore, non lo stesso si può dire di Ajax e Celtic. Questi ultimi in particolare sembrano davvero poca cosa: tanto forti in patria, quanto deboli in Europa, anche se la scorsa stagione si son guadagnati l’accesso agli ottavi, arrivando alle spalle proprio dei ‘blaugrana’. La Juventus, però, ha poi subito spento l’entusiasmo dei biancoverdi, dotati di buona fisicità e pochissimo talento. Talento presente invece tra le fila dell’Ajax, che proveranno a contendere a Balotelli e compagni il secondo posto nel girone. Chi ha invece beccato il gruppo più arduo è il Napoli, con Borussia Dortmund, Arsenal ed Olympique Marsiglia che rappresentano avversarie più o meno di pari livello: insomma, il Napoli potrebbe arrivare primo come pure quarto, ma la squadra c’è ed in panchina Benitez rappresenta un’assoluta garanzia.

Ma possono le italiane ambire alla vittoria finale? Il calcio in generale e la Champions League in particolare ci insegnano che i verdetti scritti non portano mai verità assoluta e che il campo dà sempre lezioni che è bene tenere presenti. Il Porto di Mourinho ed il Chelsea di Di Matteo sono esempi fulgidi da questo punto di vista. Ecco perchè è giusto dire che sulla carta Juve, Milan e Napoli non hanno grandissime chances di conquistare la Coppa, ma è altrettanto giusto sottolineare come ciò potrebbe accadere senza che nessuno gridi allo scandalo. Tornando alla benedetta ‘carta’, la favorita d’obbligo è il Bayern Monaco, non foss’altro che per via del titolo di campione uscente e dei rinforzi che si sono aggiunti in rosa nel mercato da poco concluso: Guardiola dovrà fare sempre i conti col ricordo di ‘mister triplete’, Heynckes.

Ma appurato che vincere la Champions per due volte di seguito è impresa rara (ultimo a riuscirci il Milan nel 1988/1989 e nel 1989/1990), è giusto citare altre serie pretendenti al titolo. A partire dalle due big per eccellenza del calcio spagnolo. Il Barcellona del ‘Tata’ Martino è il solito condensato di campioni e, rispetto allo scorso anno, le cose sembrano girare meglio, per cui le carte in regola per tornare a dominare in Europa ci sono tutte. Stesso discorso va fatto per il Real Madrid, guidato dal nostro Carlo Ancelotti, esperto della specialità, visti i successi ottenuti con il Milan. Oltre ad una rosa di valore assoluto, c’è da considerare la motivazione che le ‘merengues’ ci metteranno per conquistare quella che sarebbe la decima Champions League della storia..

E poi? E poi c’è il Manchester United, che dovrà però affrontare il nuovo corso firmato David Moyes: l’assenza di Ferguson si farà sentire più di quanto non avrebbe fatto un’eventuale cessione di Rooney. Giusto anche parlare di Paris Saint Germain e Manchester City: gli investimenti fatti sul mercato dai due club mettono molta pressione a Blanc e Pellegrini, che hanno il dovere di arrivare almeno tra le prime quattro. Ed una menzione la merita anche il Borussia Dortmund, che ha perso il solo Gotze a fronte degli arrivi, validissimi, di Mkhytaraian e Aubameyang.

Detto delle favorite d’obbligo, passiamo adesso alle possibili otusiders. A guidare il partito di queste ultime sono due inglesi: l’Arsenal di Wenger, partito benissimo in Premier League, ed il Chelsea di Mourinho, che sogna di vincere per la terza volta la massima rassegna continentale per club dopo averlo fatto con Porto ed Inter. Ed è in questa categoria che vogliamo inserire le nostre squadre: Juventus, Milan e Napoli hanno la possibilità, se tutto filerà liscio, per poter sognare il colpaccio. Se così non dovesse essere, ce ne faremo una ragione ma, in tutta onestà, le grandi favorite sono altre. Per il resto, una serie di squadre che possono dar fastidio qua e là, nella speranza di scrivere una sorprendente pagina di storia. Del resto, mai dire mai…